Il mondo
giovedì 20 novembre 2008
E lì, il mondo,
e sembra quasi aspettarsi
che tu lo guardi,
che gli dài retta,
che lui, c’è sempre
(è l’inizio di una poesia di Loi, trascritta a memoria, dopo averla sentita ieri sera, al teatro Valli, nella sua versione italiana)


Il mondo
più passa il tempo
più penso
che più che rotondo
sia soprattutto
tonto.
Il pallone
più vedo il calcio
più penso
che più che rotondo
sia soprattutto
sgonfio.
Le poesie
più leggo poesie
più penso
che più che poesie
siano soprattutto
versi.