Il fratello

lunedì 17 novembre 2008

In un quaderno di un corso che abbiamo fatto qualche anno fa con Ugo Cornia in una scuola media della provincia di Modena, ho trovato una pagina che comincia così:
Documentario sulle specie sconosciute: IL FRATELLO.
Vivono in casa e sono piccolissimi.



3 commenti to “Il fratello”

  1. La sola cosa che posso dirvi, a te e a Ugo, è che io sono figlio unico. Ai miei tempi, che poi sono quelli di Ugo, ero una specie piuttosto rara di bambino.
    “Sei figlio unico?” Mi dicevano un po’ tutti, “Chissà quanto desideri avere un fratello!”
    A dire il vero no. I miei desideri erano altri. Avere un basset hound, per esempio, era un mio desiderio.

  2. La caratteristica principale dei fratelli piccolissimi sono questi loro occhi grandissimi o piccolissimi ma sempre di uno sguardo di questi occhi sgranatissimi sul mondo circostante che spaziano oltre il naso, però, concentratissimi sui piedi che i piedi fanno questo loro girovagare senza soste sostenute.

  3. mica sempre piccolissimi, a volte anche grandissimi. altissimi che fanno cose, cose strane, che non fanno nemmeno mamma e papà. come andar sullo skateboard o uscir di sera. e non si cambiano i jeans nemmeno se son strappati!!!