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Dovendo trovare un titolo

venerdì 24 ottobre 2014

Perché dovendo trovare un titolo per questa conferenza, quando mi hanno avvisato che mi avrebbero chiesto di tenere una conferenza qui a Lisbona in questa giornata della lingua italiana, io ho pensato al mio profilo di wikipedia, io ho un profilo di wikipedia che non ho scritto io l’ha scritto qualcun altro e ci ha messo dentro anche delle cose abbastanza strane, ma non importa, comincia così: «Dopo il diploma in ragioneria ha lavorato in Algeria, Iraq e Francia» che non è vero, io in Francia ho lavorato poi molto più avanti, dopo la laurea, ma non importa, continua così: «Tornato in Italia ha conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Russa presso l’Università di Parma, con una tesi sulla poesia di Velimir Chlebnikov» che non è vero, io ho fatto una tesi sulle teorie linguistiche, di Chlebnikov, ma non importa, continua così: «Ha quindi esercitato per un certo tempo l’attività di traduttore di manuali tecnici dal russo part time (questa parte mi piace). Alla redazione de Il semplice conosce Ermanno Cavazzoni, Gianni Celati, Ugo Cornia, Daniele Benati, con i quali collabora per anni, cominciando a pubblicare i suoi scritti fortemente influenzati dalle avanguardie russe e emiliane». Ecco io, quando ho letto questa cosa nel mio profilo di wikipedia, mi sono chiesto «Ma le avanguardie emiliane, quali sono queste avanguardie emiliane?». Ecco, secondo me, mi sbaglierò, ma secondo me Learco Pignagnoli è la cosa più vicina a un’avanguardia emiliana tra tutte le cose che ho incontrato nella mia vita, e d’avanguardia emiliana mi sembra sia anche la sua biografia che c’è scritta nella bandella del libro Opere complete di Learco Pignagnoli, pubblicato da Daniele Benati nel 2006 per Aliberti Editore, bandella che dice: «Learco Pignagnoli è nato a Campogalliano e a San Giovanni in Persiceto. Lavora presso la ditta Scoppiabigi e Figli, dove tiene dietro al loro lupo».

[Dal discorso Avanguardie russe e emiliane: Daniil Charms e Learco Pignagnoli, letto il 22 ottobre all’istituto italiano di cultura di Lisbona]