Dopo
sabato 1 novembre 2008
Dopo poi quel mio amico, quello che era con me in fiera ieri mattina, mi ha regalato un libro, Vita di Moravia, di Alberto Moravia e Alain Elkann.
Che io poi, quando son tornato a casa, l’ho messo sulla bilancia l’ho pesato.
Due volte.
La prima volta pesava 860 grammi.
La seconda 840 grammi.


Learco si era sbagliato? o forse non aveva usato la bilancia ma qualche altra cosa, la mano? o ha solo approssimato, per eccesso? o forse si è accorto dopo dell’errore, e è stato zitto? o l’aria a casa sua peserà di più?
Stamattina pesavo 78 chili e 300 grammi.
Poi ho letto tutto il giorno, L’inconveniente di essere nati, di Emil Cioran, e poi di sera, dopo averne letto un centinaio di pagine, mi sono messo sulla bilancia, e pesavo 78 chili e 150 grammi.
E’ evidente che Cioran fa dimagrire. Lo consiglio.
Erano i 21 grammi dell’anima di Elkann, che ovviamente mancavano…
probabilmente il libro è dimagrito. gli vuoi dare da mangiare prima che deperisca e diventi la biografia di isabella santacroce?
L’ho appena ripesato, 820 grammi.
Mi sa tanto che tu sei uno di quelli che i libri non li leggi. Li divori.
A me mi sembra più mezzo chilo di carta.
Forse Pignangoli aveva un’edizione tascabile.