Domande da non fare

venerdì 17 ottobre 2008

Domani a Reggio Emilia c’è la riunione dell’Accalappiacani.
Tra i testi arrivati questo mese ce n’è uno di Gianfranco Mammi che si intitola Cinque domande da non fare che comincia così:

Cinque domande da non fare

Come hanno fatto a venderti tutti quei bond argentini?



3 commenti to “Domande da non fare”

  1. Buona idea. Ne propongo una migliore: Cinque romanzi da non scrivere.

    1) L’Amore è un bandito che attacca all’improvviso, di Paolo Coelho

    Pinao Volpinao, uno scrittore famoso, dopo una vita dissoluta riscattata dalla conversione al cristianesimo e da un clamoroso voto di castità, si reca in chiesa e scopre sua moglie a letto con il sacrestano.
    Fermamente convinto che dietro ogni cosa che ci accade c’è un messaggio soprannaturale, Pinao decide di obbedire alla chiamata del destino, lasciando la donna, e trovando finalmente la forza di mettersi in cammino lungo il sentiero dei pellegrini che conduce a Santiago di Compostela. In questo viaggio alla ricerca del Mistero del Sè, Pinao non è solo: accanto a lui, si muove sinuosa la sua guida spirituale, la misteriosa ed enigmatica Gatta Maddalena, in realtà una strega medievale costretta da un incantesimo a morire e reincarnarsi ogni cent’anni nel corpo di un diverso animale.
    Durante un giorno di straordinaria calura, tra aspre montagne e senza un goccio d’acqua, Pinao si troverà in balìa di conturbanti visioni e primordiali istinti che lo porteranno a copulare con la gatta, rompendo il maleficio e ritrovandosi tra le braccia una tettona straordinaria che gli farà scoprire un nuovo modo di intendere la natura della Vita e dell’Amore.

  2. Che strano che c’era un letto in chiesa.

  3. Eh già, anche la polizia dell’Ohio credeva che in chiesa non ci fossero letti…

    23-01-2004, ore 19:35:47

    Forse, l’attivita’ che svolgeva Richard Arko, prete cattolico dell’Ohio, tendeva ad esulare dai compiti pastorali. La polizia locale lo ha infatti arrestato per aver sistemato una coltivazione di marijuana in una camera da letto della sacrestia della sua chiesa.
    Sono state sequestrate 35 piante di marijuana, luci, purificatori d’aria e manuali di istruzione per la coltivazione indoor.
    Non si sa, al momento, se don Richard stesse coltivando la marijuana per scopi medici o meno.