Diplomatici

mercoledì 14 novembre 2012

Maria Vittoria ha sedici anni nel novantanove, ha i capelli ricci, le braghe larghe sul sedere, una crisi ormonale in piena esplosione e da qualche mese ha il suo primo fidanzatino, un ragazzetto smunto ed alto con la vespa bianca e la sciarpetta dell’Ancona Calcio. Un evento di una portata incommensurabile questo, la scoperta di mani dentro mani ed occhi dentro occhi, la scoperta delle case di pomeriggio senza fare i compiti, il fulcro delle giornate, il centro motore di ogni tipo di pensiero.
Maria Vittoria abita a Fano, che è un posto che sta a nord di Ancona, e a Fano c’è una pasticceria che ha i dolci più buoni di tutta la città. O per lo meno così si dice, probabilmente qualcuno ha assaggiato tutti i pasticcini di tutte le pasticcerie di Fano e poi ne ha fatto una stima, una media matematica di amarene e pan di spagna. In somma a Fano c’è questa pasticceria buonissima.
E a Maria Vittoria, coi suoi sedici anni, i jeans larghi sul sedere e la crisi ormonale viene commissionato un vassoio di diplomatici per il pranzo della domenica.
In pasticceria, con sua sorella minore al seguito, ha diecimilalire da investire. La pasticcera si sporge sul bancone.
-Prego?-
-Un vassoio da diecimila di profilattici per favore.-
-Come?-
-Un vassoio di profilattici per favore.-
-Scusa, che hai detto?-
-Un vassoio di profilattici…Diplomatici, diplomatici, i diplomatici, quelli che si mangiano.-
Maria Vittoria in quel momento avrebbe voluto che una botola le si aprisse sotto ai piedi e la inghiottisse; nella sua testa suonavano solo alcune parole a caratteri cubitali, i caratteri le scossavano il cervello, se li vedeva rimbalzare davanti agli occhi come quelli dei manifesti di Rodchenko che aveva sopra al letto, erano rossi e neri e bianchi e titolavano con: che figura di merda che figura di merda che figura di merda.
Sennonché paga, e fugge via.
Alessandra, che ha sei anni, va in prima elementare, ha le lentiggini e crede che sua sorella Maria Vittoria sia un semidio da osannare e distruggere , chiede incuriosita cosa siano questi profilattici, che dolcetti siano, se siano al cioccolato o alla marmellata, che a sei anni fa una differenza fondamentale.
-Sono dei palloncini.- E Vittoria non aggiunge altro.
Il giorno dopo è un lunedì. Squilla il telefono a casa. Le maestre di Alessandra vogliono conferire con suo padre perché la bambina alla domanda: cosa vorresti per il tuo compleanno? Ha risposto: dei profilattici.

[Soluzione di Marianna Rocco al compito della scuola elementare: Raccontate una brutta figura]