Dilettanti

mercoledì 10 ottobre 2018

Sto scrivendo una serie di pezzi sul calcio, ne ho scritto la scorsa settimana e uno oggi, sulle partite memorabili che ho visto, e è un esercizio che mi sembra interessante e difficile: la deriva da evitare, qui, è accreditarsi come esperto, far credere al lettore che tu sei uno che ne sa. Indipendentemente dal fatto che tu ne sappia o non ne sappia. Io forse sono facilitato per via che io non ne so, ma anche a me, che non ne so, viene spontaneo usare dei termini e un tono che mi connotino, agli occhi del lettore, come un esperto.
Mi sembra che si dovrebbero scrivere, questi articoli sul calcio, come se si fosse un dilettante.
Che poi è la stessa cosa che mi sembra si dovrebbe fare quando si scrivono dei romanzi. O dei racconti. O degli articoli di politica estera.
Che non ho mai scritto, ma che, se li scrivessi, credo mi sforzerei di scrivere da dilettante.
Non ne ho mai scritti, comunque.
E non credo ne scriverò mai.
Ma se dovessi.