Come mi sembrava di essere

domenica 13 maggio 2018

Ieri a Torino, alla biblioteca civica centrale, ho cominciato un discorso che non ho finito, ogni tanto mi succede. Volevo dire che una volta, alla scuola Holden, un ragazzo mi ha fatto firmare la prima pagina di un saggio che c’era in un volume collettivo di Feltrinelli che si chiamava Vivere sul fronte occidentale, era un saggio che avevo scritto io e che era tutto sottolineato, e io, mi aveva fatto un’impressione, mi sembrava di essere morto.