Come gatti

giovedì 14 ottobre 2010

In avvenire troverò materia su certi quadernoni, nei quali mescolavo i conti con le imprecazioni e gli aneddoti: sono là in un cassetto, insieme a molte lettere non spedite, che sono sfoghi che bisogna fare per stare lontani dalla cirrosi epatica, e io se non ho la cirrosi epatica lo devo a queste lettere non spedite, nelle quali mi sfogavo con tanto coraggio, ma poi come gatti venivano avanti le paure e le convenienze e allora le lettere restavano lì.

[Cesare Zavattini, Io. Un’autobiografia. A cura di Paolo Nuzzi, Torino, Einaudi 2002, pp. 179-180]