Combinazione
domenica 14 dicembre 2008
Leggo nel Conteggio di Amburgo, di Šklovskij:
Un redattore, cui è stato portato un voluminoso manoscritto:
- È un romanzo?
- Sì.
- L’eroina si chiama Nina?
- Sì, Nina, – risponde felice l’autore.
- Se lo riprenda, – risponde tetro il redattore.
Ecco. Io ho scritto un romanzo dove l’eroina si chiama Nina.


Si tratta di:
Neanche il tempo ci vuole bene
o
M’immaginavo chissà che cosa?
Neanche il tempo ci vuole bene.
… tra l’altro è un bellissimo endecasillabo.
Anche Nino d’Angelo nei suoi film si chiama sempre Nino. Soprattutto in quelli con Cannavale e Bombolo.
Di solito con la mia curiosità ci vivo abbastanza bene, la sparpaglio e lei non mi crea grossi problemi. A volte invece si accumula tutta in un punto e diventa difficilmente gestibile. Ora ad esempio è quasi tutta qui e sul post Titoli. Non ha nessuna intenzione di spostarsi. Mi sa che io e la mia curiosità dovremo parlare, magari le darò tempo fino a domani mattina e poi, se non sarà successo nulla, passerò alle minacce, la prenderò da parte e le dirò: o te ne vai da queste righe o t’impacchetto e ti regalo per Natale che di persone che non hanno tanta curiosità ne conosco e magari a loro fa anche piacere riceverti.