Ci siamo quasi

lunedì 16 aprile 2018

Adesso, questa Russia che state leggendo è grande, ma è anche portatile, io devo ancora parlare per lo meno di due argomenti un po’ lunghi, le biblioteche russe, e Stalin, non è che posso dilungarmi tanto sulla relazione tra la musica italiana e l’Unione Sovietica, altrimenti si perderebbe la natura portatile di questo libretto, dirò solo un’ultima cosa, sulla relazione tra la musica italiana e l’Unione Sovietica, che un mio amico georgiano mi ha detto che quando la Georgia ha ottenuto l’indipendenza, nel 1991, alla festa per l’indipendenza hanno invitato Sabrina Salerno a fare un concerto in playback.
Che, da un certo punto di vista, è stupefacente, da un altro è bellissimo, pensare che per una parte di mondo, la modernità, l’occidente, volevano dire Sabrina Salerno che cantava «Boys, boys, boys, I’m looking for a good time, boys, boys, boys, get ready for my love».