Chi ha inventato la locomotiva

martedì 18 novembre 2014

Vladimir Nabokov, Nikolaj Gogol'

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è suggerito che la fantastica, isterica, superstiziosa e ipersospettosa ma comunque piuttosto amabile Marija Gogol’ fosse responsabile di aver ispirato a Nikolaj quella paura dell’inferno destinata a tormentarlo per tutta la vita; ma con ogni probabilità si sarebbe più vicini al vero se si dicesse, semplicemente, che lei e suo figlio erano di temperamento molto simile – fors’anche aggiungendo che questa stramba signora di provincia, che stupiva e annoiava i suoi amici sostenendo che le locomotive, i piroscafi e così via erano stati inventati dal suo Nikolaj (e che portava il figlio sull’orlo dell’irritazione quando, vezzosamente, suggeriva che fosse lui l’autore di qualsiasi romanzo dozzinale in cui si imbatteva), al lettore di Gogol’ sembra, in maniera inquietante, un parto della di lui immaginazione.

[Vladimir Nabokov, Nikolaj Gogol’, a cura di Cinzia De Lotto e Susanna Zinato, Milano, Adelphi 2014, p. 24]