Beato voi

mercoledì 21 dicembre 2016

m. bachtin, dostoevskij

 

 

 

 

 

 

 

Possiamo dire che in Dostoevskij l’uomo supera la sua «cosalità» e diviene «uomo nell’uomo» solo nella pura e mai compiuta sfera dell’idea, cioè solo diventando disinteressato uomo d’idea. Tali sono tutti i personaggi principali, quelli cioè che partecipano al grande dialogo, di Dostoevskij.
« – Ma davvero voi nutrite una convinzione simile circa le conseguenze che avrebbe negli uomini la fede nella immortalità dell’anima? – d’improvviso lo starec domandò a Ivan Fëdorovič.
– Sì, io ho sostenuto questo. Non c’è virtù, se non c’è immortalità.
– Beato voi, se credete questo; o piuttosto, grandemente infelice!».

[Michail Bachtin, Dostoevskij, traduzione di Giuseppe Garritano, Torino, Einaudi 2002, p. 113]