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28 febbraio / 1 marzo – Genova

venerdì 30 gennaio 2015

Sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo,
a Genova,
in via Cairoli, 4,
seconda parte della
Scuola elementare di scrittura
emiliana all’estero
(per informazioni e
iscrizioni: clic)

14 / 15 febbraio – Genova

venerdì 30 gennaio 2015

Sabato 14 e domenica 15 febbraio,
a Genova,
in Via Cairoli, 4
prima parte della
Scuola elementare di scrittura
emiliana all’estero
(per informazioni e
iscrizioni: clic)

Compito della fotografia

mercoledì 21 gennaio 2015

Compito della fotografia: sul modello del Diario fotografico di Giorgio Manganelli, di Lietta Manganelli e Ermanno Cavazzoni, descrivete una fotografia.

Questa è una vecchia caricatura del mio babbo.
C’è una didascalia che dice: aiuto tutti senza riposo è il mio destino son Generoso, con la G maiuscola perché è così che si chiama.
È tutto naso con su gli occhiali da impiegato diligente, sta correndo in tribunale, ci lavorava, gli piace correre, è il tratto allegro di un signore, stimato un po’ coglione, perché andiamo, aiutar poi tutti! Lui lo sa, un po’ si dispiace un po’ si compiace, dice che è un muro basso e che al muro basso si appoggian tutti.
Faceva il cancelliere, a me da piccola diceva che apriva e chiudeva i cancelli oppure che cancellava le lavagne e io un po’ mi vergognavo di questo suo lavoro. Con mia sorella, per via del naso, gli dicevamo se vuoi cambiare babbo, forse ti prendono alla Nasa e lui ha sempre riso d’impegno.
Oggi continua a correre e a dire sono un povero fesso ma sotto sotto è contento se nello stereogramma di quell’aria dimessa, c’è chi vede qualche qualità altrimenti invisibile.
Non ha perso l’energia per una preghiera tutta sua, a tavola, se la cuoca è la sottoscritta: Signore benedici ecc. ecc. e fa’ che tutti ne abbiano come ne abbiamo noi…e anche meglio. Amen.
Altre impennate di orgoglio son rare e quasi tutte per una lei. Per esempio incantona a turno noi figlie con domande terribili: secondo te, quando muoio, se mi metti la giacca a vento rossa nuova dici che la mamma poi mi vede così, tutto messo bene, mi vuole ancora?
Per non dire la gelosia di certe rose, trovate là sulla tomba, non le aveva messe lui, ci stava male, che io babbo dai le avrà messe la Gina, gli dicevo, no no, fa lui, l’ho già chiamata, dice che lei, che lei non le ha messe.
E vederlo qui così, son gli anni settanta, io non c’ero, ma non me lo immagino proprio far la voce grossa con un collega: siccome sei capace, fammi la caricatura se no non ti aiuto!

[Dal quattordicesimo quaderno della scuola elementare di scrittura emiliana, compito di Elvira]

Scuole elementari

martedì 20 gennaio 2015

mucca200

Ci sono pochi iscritti alla scuola elementare di scrittura emiliana che dovrebbe cominciare lunedì prossimo alla modo infoshop (clic). Se non si arriva nel giro di due o tre giorni al minimo, la scuola viene rimandata a settembre e, probabilmente, sostituita da una seconda scuola elementare di letteratura russa (clic), per la quale c’erano più iscritti rispetto ai posti disponibili.

19 gennaio – Bologna

lunedì 19 gennaio 2015

Lunedì 19 gennaio,
a Bologna,
alla libreria Modo Infoshop,
in via Mascarella 24/b,
alle 21 e 30,
quattordicesimo quaderno
della scuola elementare
di scrittura emiliana
(con Andrea Ligi
Andrea Toschi
Angelina Mastrogiacomo
Deborah Sannia
Elisabetta Lalumera
Elvira Antinozzi
Guido Casamichela
K. F.
Laura Epasto
Lorenzo Ortaglia
Massimo Balducci
Nicolò Bosio
Sara Cecchini
Silvia Valentini
Stefano Maccaferri
Vera Venturini)

Ricomincia la scuola

giovedì 8 gennaio 2015

Sono aperte le iscrizioni alla quattordicesima scuola elementare di scrittura emiliana (con esercizi pratici), dieci incontri di due ore e mezzo, dalle 21 alle 23 e 30, di lunedì, il 26 gennaio 2015, il 2, 9, 16, 23 febbraio 2015, il 2, 9, 16, 23 e 30 marzo, sempre 2015, con questo programma:
i semicolti e le loro scritture, il letterario e il non letterario.
Il suono e il senso, la paura e il riso.
Andare fuori tema, straniarsi, non sapere.
Le liste, le fattografie, la storia delle cose.
I riassunti, le sostituzioni, il cosiddetto cut up.
La frase, la ripetizione della frase, diversi modi di ripetere la frase.
La trama e la non trama, il tutto e il niente.
Le biografie, le agiografie e l’incontrario delle agiografie.
Le poesie, il suono nelle poesie e l’incontrario delle poesie.
L’editoria, le pubblicazioni, il senso dello scrivere.
E delle altre cose.
Per informazioni e iscrizioni: clic

Le cose

lunedì 13 ottobre 2014

Stasera comincia la tredicesima scuola elementare di scrittura emiliana a Bologna e, per la tredicesima volta, sono qui che mi chiedo Ma cosa gli dico? E la cosa un po’ mi stupisce per via che io dico sempre le stesse cosa.

Un decalogo in 18 punti, o 17

giovedì 29 maggio 2014

[Chiara Spaziani, che ha fatto la scuola elementare e la scuola media inferiore di scrittura emiliana, ha partecipato a 18 incontri (10 più 8) e ha tirato fuori diciassette regole, o diciassette parole, che forse chi non è stato agli incontri non le capisce, ma pazienza; sono spesso frasi o anche solo parole o concetti citati nel corso delle serate, spesso di altri, Chiara non ha trovato nessuna parola nel dodicesimo incontro, ne ho aggiunta una io]

18. fare una cosa dal principio, farla tutta, farla per bene. contro la fatica, la pigrizia, la difesa, non perderne un pezzo. tastare il vuoto che lascia quando finisce, un piccolo foro aperto dove nessuno può vedere, un foro da cui le cose non se ne vanno, ma iniziano a entrare.

17. quel che vive di contenuto muore davanti al contenuto, quel che vive della lingua, vive nella lingua.

16. io ogni giorno penso “è impossibile che vada a correre”, però è qualche mese che corro ogni giorno

15. non raccontate mai niente a nessuno. se lo fate finisce che sentirete la mancanza di tutti.

14. il fatto di scrivere delle cose belle, oppure no, dipende dal culo

13. ciò che puoi dire con 100 parole, dillo con 100 parole. ciò che puoi dire con 1 parola, dillo con una parola. Non usare mai un termine intermedio, quindi non scrivere mai usando 50 parole. Continua a leggere »

Scuola elementare – Lugano

martedì 11 febbraio 2014

Mi dicono che ci sono già gli iscritti necessari per fare la scuola elementare di scrittura emiliana all’estero a Lugano (il 15 il 16, il 22 e il 23 marzo), che è confermata; ci sono ancora cinque o sei posti, chi vuole si può iscrivere, o informare, qui: clic

13 gennaio – Bologna

lunedì 13 gennaio 2014

Lunedì 13 gennaio,
alle 21 e 30,
alla libreria Modo Infoshop,
in via Mascarella 24/B,
si legge dal dodicesimo quaderno della scuola
elementare di scrittura emiliana,
opera degli allievi dell’undicesima
scuola di scrittura emiliana,
(che esce quel giorno lì),
cioè Alessandra Massagrande,
Alessandra Pederzoli, Alfonso Posillipo,
Andrea Cardoni, Carolina Guerzoni,
Chiara Lambertini, Chiara Tripaldi, Cinzia Dezi,
Debora Pradarelli, Fabio Meneghini,
Francesca Cavazza, Giorgio Busi-Rizzi,
Paola Falossi, Patrizia Coluccia,
Rossella Hakim, Silvia Fornasari e
Vera Di Cristinzi, forse.