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Una salumeria

domenica 29 dicembre 2013

L’altro giorno, a Bologna, ho visto una salumeria che aveva in vetrina un cartello che diceva: Le migliori eccellenze dell’enogastronomia italiana selezionate per voi, e ho pensato Ma le eccellenze, ci sono anche le peggiori? E le medie? Le medie eccellenze? È pur vero che ci sono le medie inferiori e quelle superiori; forse le medie superiori sono le eccellenze medie, le medie inferiori sono le… No, ho pensato, secondo me non ci siamo.

La fabbrica dei gelati

sabato 28 dicembre 2013

Il giorno di Natale, a Bologna, sull’autobus numero 21 che mi riportava a casa dalla stazione, pensavo che se uno lavora nell’ufficio stampa di una casa editrice, mi sembra, le cose che scrive son tutte cose che calcan sul fatto che i libri che fa quella casa editrice son dei libri bellissimi. Adesso io di preciso poi non lo so, non ho mai lavorato nell’ufficio stampa di una casa editrice, ma ho l’impressione che quelli lì che lavoran nell’ufficio stampa di una casa editrice, a essere, non so come dire, costretti, di tutti i libri, sia di quelli che gli son piaciuti che di quelli che non gli son piaciuti, a parlarne con un tono come per dire che son dei libri bellissimi, ecco, secondo me quelli lì che lavorano nell’ufficio stampa di quella casa editrice dopo quando tornano a casa loro loro quei libri lì, e anche i libri magari un po’ in generale, il rischio è che non li vogliano vedere neanche pitturati. Cioè che maturino una specie di disgusto simile al disgusto maturato dal nostro conoscente che, un’estate, ha lavorato in una fabbrica di gelati e, da quel momento lì, ha smesso di mangiare i gelati confezionati (mi sbaglierò, ma ho l’impressione che abbiamo tutti un conoscente che ci hanno detto che ha fatto così). Son quelle scritture, non so come dire, unidirezionali, univoche, che picchiano sempre in una direzione e che sono mosse da uno scopo, vender dei libri, per esempio, e determinano la rinuncia al potere misterioso della parola che più che un piazzista, la parola, mi sembra che a saperla usare faccia il mestiere dell’archeologo, che trovi cioè delle cose che eran lì da degli anni e che nessuno se ne era accorto. Invece uno che lavora nell’ufficio stampa dal Comune di Parma, pensavo su quell’autobus il giorno di Natale, quello che per esempio ha scritto il comunicato stampa che è uscito la vigilia di Natale dove si faceva presente che, per Natale, «se si recuperano le carte colorate di imballaggio, queste possono servire per i regali dell’epifania», e che le ceste di vimini contenenti regali «possono essere anch’esse recuperate», e «diventano un ottimo giaciglio per il gatto», e che gli eventuali «avanzi di cibo, – c’era scritto, –possono essere reimpiegati per cucinare nuovi alimenti», ecco, quello lì, mi son chiesto sull’autobus numero 21, quando torna a casa, ha l’impressione che tutti i suoi vicini di casa son della gente intelligentissima? pensavo, e proprio in quel momento lì l’autobus passava di fianco a un semaforo vicino al quale c’era una ragazza altissima, era alta quasi come il semaforo, e guardava il mondo circostante con quello stupore delle ragazze alte che ce l’hanno solo le ragazze alte, mi sembra.

 

[uscito ieri su Libero]

 

Il corpo umano

venerdì 27 dicembre 2013

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Con la Battaglia stamattina siamo andati a vedere la mostra Body worlds, il vero mondo del corpo umano, e quando siamo usciti c’era un registro dove scrivere come ti era sembrata la mostra, che poi loro lo mettevano nel loro sito, c’era scritto, e la Battaglia ci ha scritto «Mi è piaciuto molto però fa un po’ schifo».

Per quello

giovedì 26 dicembre 2013

Quando sento, al cinema, per esempio, ieri è stato al cinema, qualcuno che dice, al cinema, «All right», mi vien da pensare «Ah, ecco, è per quello che si son messi a dire “Tutto bene”».

Ecco

mercoledì 25 dicembre 2013

Se si pensa che ieri era martedì, oggi è mercoledì e domani è giovedì, diventa tutta un’altra cosa, nella mia testa.

Africa

martedì 24 dicembre 2013

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Clic

Un inzio

martedì 24 dicembre 2013

L’impressione che ho, mi sbaglierò, ma quelli che cominciano le frasi con sicuramente, l’impressione che ho, mi sbaglierò, ma ho l’impressione che non sono sicuri di niente.

I consigli del comune di Parma

lunedì 23 dicembre 2013

Dal comune di Parma fanno presente che, per Natale, «se si recuperano le carte colorate di imballaggio, queste possono servire per i regali dell’epifania». Per via delle eventuali ceste di vimini, «possono essere – eventualmente – anch’esse recuperate» e «diventano un ottimo giaciglio per il gatto». Per quel che riguarda gli eventuali avanzi di cibo, che, per Natale, si sa, può succedere, «Gli avanzi del cibo possono essere reimpiegati per cucinare nuovi alimenti», ci spiega il comune di Parma.

Una cosa che non ho capito

domenica 22 dicembre 2013

Io, quando andavo a scuola, non ho mai capito gli insiemi. Cioè gli insiemi, forse, li ho anche capiti, non ho mai capito la funzione dell’insiemistica, nel novero delle mie conoscenze.

Mi sono chiesto

venerdì 20 dicembre 2013

Una persona che scrive dei libri, è anche famosa, sembra abbia detto che l’Italia è un pantano intriso di immobilismo; che io, quando l’ho sentito mi sono chiesto: Com’è fatto, un pantano intriso di immobilismo? Di che colore è? Che forma ha? E mi sono risposto: Non so.