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Domande

mercoledì 20 settembre 2017

Avete delle domande?
Sì.
Volevo chiedere:
chi non ha mai avuto
delle scarpe,
o degli stivali,
che gli sembravano
così belli
che si è alzato di notte
per guardarli un’ultima volta
prima di addormentarsi,
quello lì, secondo lei,
gli manca qualcosa,
o può essere uno che,
comunque,
sta bene lo stesso?
Eh?

Domande

venerdì 14 aprile 2017

Avete delle domande?
Sì,
volevo chiedere,
ma quelli che,
quando parlan di se stessi,
dicono
Il sottoscritto,
hanno scritto
il proprio nome
sotto i piedi?

Una poesia

lunedì 6 marzo 2017

Quando uno si dice
Devo fare una cosa
devo fare una cosa,
quando poi la fa,
succede una cosa stranissima,
che dopo l’ha fatta.
Buongiorno.

Ormai

mercoledì 15 febbraio 2017

Oggi ho anche messo fuori il bidoncino dell’umido, vuol dire che sto quasi bene, ormai.

Una proposta di legge

lunedì 1 agosto 2016

Invece di abolire le province, perché non aboliamo il mondo?

Quartine supersoniche (Francesca Genti)

mercoledì 25 maggio 2016

QUARTINE SUPERSONICHE

l’amore che io provo supersonico
è qualcosa che non so spiegare
è l’amore della sonda nello spazio
quando scopre un nuovo corpo astrale

l’amore che io provo licantropico
è una cosa che mi fa ululare
è lo sguardo della lupa verso il cucciolo
quando trova qualcosa da mangiare

l’amore che io provo cannibalico
è un istinto che non puoi domare
è il bolo del poeta quando mastica
due parole buone per rimare

l’amore che io provo mostruoso
certe volte mi fa vergognare
è la donna scimmia danzatrice
mentre balla alla festa parrocchiale

è il lupo l’ufo il commensale
che non sa fare conversazione,
è le sere di quando da bambino
ti mettevano da solo in punizione.

[Una poesia inedita di Francesca Genti (grazie)]

Scrivi scrivi

sabato 27 febbraio 2016

Manganell

Scrivi scrivi
se soffri adopera il tuo dolore:
prendilo in mano, toccalo,
maneggialo come un mattone,
un martello, un chiodo,
una corda, una lama;
un utensile insomma.
Se sei pazzo, come certamente sei,
usa la tua pazzia: i fantasmi che affollano la tua strada
usali come piume per farne materassi;
o come lenzuoli pregiati
per notti d’amore;
o come bandiere di sterminati
reggimenti di bersaglieri.

[Giorgio Manganelli, Poesie, Milano, Crocetti 2006, p. 184]

Osservazioni

mercoledì 20 gennaio 2016

Dopo poi volevo dire che c’è tutta una letteratura e anche due, delle volte, letterature.
Non so, per esempio: letteratura francese; letteratura russa.

Esperienze

lunedì 18 gennaio 2016

Sto facendo un’esperienza stranissima, sto diventando vecchio.

Scempi

venerdì 15 gennaio 2016

Io,
se posso scrivere la parola
echeggiare,
la scrivo,
e anche accelerare,
e abbrutire,
anche,
mi viene da dire.