sabato 25 aprile 2009
Stamattina, alle 10 e un quarto, a Parma, un assessore sui trentacinque anni, sbarbato di fresco, con un bell’impermeabile beige, ha detto: Buongiorno. Dovete sapere che, per la liberazione, è stato fondamentale l’intervento dell’esercito americano.

martedì 3 marzo 2009
Stanotte, prima di addormentarmi (ammesso che poi mi addormenti ma credo di sì), adesso, tre minuti fa, ho pensato a una cosa che avrei potuto dire per radio oggi pomeriggio, in diretta dal ridotto del Teatro Regio di Parma quando mi hanno chiesto cosa pensavo della letteratura russa del novecento, se era vero che era un po’ schiacciata, nella nostra percezione, dall’ottocento. Avrei potuto dire, come ho detto, che era vero, ma prima avrei potuto dire anche Intanto grazie per avermi invitato, che io vivo a Bologna ma sono di Parma, e il mio commercialista ce l’ho a Parma, e ho approfittato di questo viaggio per portare al commercialista tutte le spese del duemilaeotto, che era una cosa che eran due mesi che pensavo che la dovevo fare adesso l’ho fatta son molto contento.

martedì 17 febbraio 2009
Poi mi scrive Mattia Filippini una cosa che metto qua sotto:
Da quando abito a Bologna, verso ora di cena, mi capita di vedere spesso il tg regionale e di solito le notizie più originali sono quelle che riguardano la città di Parma e i parmigiani in generale. Per esempio, qualche anno fa avevano parlato di uno che si chiamava Giuseppe Incatasciato, palleggiava col pallone, una roba incredibile da vedere, tacco coscia testa, tum tum tum, come una goccia sulla pietra. Era il figlio di un ex-trapezista del circo Orfei, arrivato dalla provincia di Siracusa, s’era messo davanti ai cancelli del Parma calcio a chiedere di fargli un provino, che lui non s’era mai allenato ma sapeva di valere di più di tutti i giocatori professionisti messi assieme, che lui aveva le articolazioni speciali. Aveva scritto tutte le sue richieste su dei cartelli, lui palleggiava in silenzio da giorni, dormiva nell’aiuola davanti al cancello della società.
Oppure c’era un altro servizio bellissimo su un museo di Parma; non parlava di una mostra, ma di una poiana messa dentro questo museo infestato dai piccioni e se li mangiava. Lanciava il suo urletto da rapace e poi si tuffava in picchiata sopra gli ignari piccioni, una roba incredibile da vedere, come li squartava col becco.
Poi, l’altro ieri, c’era un gruppo di parmigiani che aveva fatto una petizione da mandare al ministro della cultura Bondi con l’esplicita richiesta di far passare in radio almeno tre ore di liscio al giorno, che a loro avviso il liscio da anni ormai subisce un processo di ghettizzazione musicale inarrestabile che non gli fa bene per niente.

sabato 20 dicembre 2008
Non so se questa cosa si capisce, forse è un po’ esoterica, ma la questione è che il Parma ieri ha vinto uno a zero e sembra che il portiere del Parma, Pavarini, del quale i tifosi si lamentano per la poca sicurezza che trasmette alla squadra, abbia fatto un’ottima partita. E sul forum dei tifosi del Parma, nel corso del secondo tempo, qualcuno ha scritto Chi è quello con la maglia di Pavarini?
giovedì 30 ottobre 2008
Sabato primo novembre
a Piacenza,
allo stadio Garilli,
dalle ore 15 alle ore 16 e 45 circa
Paolo Colagrande e Paolo Nori
parlano del più e del meno
in occasione della partita
Piacenza – Parma
valida per la dodicesima giornata
del campionato di serie B
sabato 25 ottobre 2008
Per esempio io che salviettone, per dire telo spugna, o grande asciugamano, era una parola che si usava solo a Parma, non l’avrei mai sospettato.
sabato 4 ottobre 2008
Sul manifesto di oggi esce un pezzo che parla di quello che sta succedendo a Parma. Lo metto qua sotto (è un po’ lungo).
Buste, ponti e Cynar
Un po’ di tempo fa ero a Napoli, in piazza Municipio, prendevo un caffè, e un signore, al bancone del bar, che aveva sentito il mio accento esotico, mi aveva chiesto: Di dov’è lei? Di Parma, gli avevo detto io. Ah, Parma, mi aveva detto lui. Poi aveva fatto una pausa e poi aveva detto Si sta rovinando, Parma. Io avevo avuto allora la stessa reazione che si ha di solito quando si sente uno straniero parlare male dell’Italia. Continua a leggere »
lunedì 22 settembre 2008
Giovedì 11 dicembre,
a Parma,
al cinema Edison,
in Largo VIII Marzo,
alle ore ore 21,
presentazione de libro
La piuma e la montagna. Storie degli anni 70, a
cura di F. Barilli e S. Sinigaglia
(manifestolibri, 2008),
a cura di Centro studi movimenti,
Solares fondazione culturale
e manifestolibri,
con Haidi Giuliani,
Paolo Nori
e gli autori.
domenica 21 settembre 2008
Mercoledì 17 Dicembre,
alle ore 21.00,
Al Caffè Letterario di Parma,
a Parma,
in V.le Antonio Fratti 20/b
(0521-037399)
si parla e si legge dal libro
Pubblici discorsi
(quodlibet compagnia extra)