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Noi

lunedì 3 ottobre 2016

Il sindaco di Parma mi sembra che abbia appena detto «Noi, che a sua volta copiamo dagli altri» che io, quando parla, non lo capisco, a sua volta di chi?

Delle domande

martedì 19 luglio 2016

In una lettera a Beppe Grillo (Clic), il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, parla di un «sindaco del Movimento 5 Stelle, che ha sempre fatto della serietà e della responsabilità punti di riferimento dell’attività di governo», che io non ho capito bene a chi si riferisce, se qualcuno l’ha capito e me lo scrive lo ringrazio.
Poi a un certo momento dice «Non ho timore a dire quel che penso: dovreste guardarvi le spalle dagli yes man, e non da chi ha invece l’onestà intellettuale di dire ciò che pensa mantenendo ben saldi e vivi i propri ideali».
Adesso, anche qui non capisco bene chi sia quello che ha l’onestà intellettuale eccetera eccetera ma, a parte quello, io l’inglese lo so poco ma gli yes men, non si dovrebbe scrivere con la e?
E se uno non conosce bene le lingue straniere, perché non scrive in italiano; invece di yes men perché non ha scritto «i sicofanti»? Eh?

Noblesse oblige

martedì 21 giugno 2016

A Parma Gabriele Folli, assessore all’ambiente, alla mobilità, alla gestione del Verde Pubblico e responsabile dei T.S.O. (cioè dei trattamenti sanitari obbligatori) del comune di Parma, in riferimento all’elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma scrive: «Fatemi capire, a noi l’avete menata 4 anni per non essere riusciti a spegnere l’inceneritore e poi mettete come assessore all’ambiente una convinta inceneritorista? Ma andate un po’ a cagare, va!».

A sua volta

lunedì 23 maggio 2016

Ho sentito adesso il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, che ha detto:
«Noi dobbiamo fare, come dire, fronte comune, non dobbiamo, a sua volta, dividerci».
Ecco.
E volevo chiedere, a quelli che lo capiscono quando parla, a sua volta di chi? Mi spiegate?
Grazie.

Cose interessanti

domenica 15 maggio 2016

In questi giorni che tutti parlano del sindaco di Parma un paio di persone mi hanno chiesto cosa penso del sindaco di Parma e io devo dire che sono stato colpito da alcune sue dichiarazioni. Per esempio questa: «Il senso di poter sbagliare ci deve essere se vogliamo essere una forza di governo, o pensiamo di mettere le mani a Roma o ai ministeri senza che qualcuno non faccia denunce, esposti?», che è una dichiarazione che a me sembra strana perché la prima parte, «Il senso di poter sbagliare», la capisco, la seconda, «senza che qualcuno non faccia denunce, esposti» non la capisco tanto. «Senza che qualcuno faccia denunce, esposti» vuol dire che la cosa più probabile è che qualcuno faccia denunce, esposti, «Senza che qualcuno non faccia denunce, esposti» vuol dire il contrario, cioè che la cosa più probabile è che qualcuno non faccia denunce, esposti, e allora, che problemi ci sono? Comunque sempre interessanti, queste cose.

Sondaggi

sabato 14 maggio 2016

Ieri, sull’edizione online del Corriere, c’era un sondaggio che diceva Il movimento 5Stelle sospende il sindaco di Parma Pizzarotti, indagato per abuso d’ufficio, siete d’accordo?, e il 68,2 per cento non era d’accordo, il 31,8 per cento era d’accordo. Ne fanno spesso, il Corriere, di questi sondaggi, il 9 maggio avevano fatto questo: Cosa ti rilassa di più: guardare il panorama da una finestra affacciata sul mare o su un parco?, e l’82,4 per cento diceva sul mare, il 17,8 per cento su un parco.

13 aprile – Parma

mercoledì 13 aprile 2016

Mercoledì 13 aprile,
a Parma,
alle 19,
alla libreria Chourmo,
in via Imbriani, 56,
Tre giusti
di Nikolaj Leskov

Un’altra domanda da un’altra intervista

martedì 22 marzo 2016

[E a un’altra domanda da un’altra intervista su Parma che stiamo provando a tirare fuori con Luca Cominassi, mi è venuto da rispondere così]

Ossia, come combinare leadership mediatiche e impegno civico nelle pieghe quotidiane di una città e di un territorio?

È una questione che non mi appassiona. Io sono una persona disperata, ho a che fare, tutti i giorni, con la mia disperazione, è molto bello e molto difficile.

Una cosa che è saltata fuori oggi

domenica 7 febbraio 2016

Oggi, a Andria, a lavorare al repertorio dei matti della città di Andria, mi è venuto da pensare a questa cosa di tre anni fa, circa:

Il 21 di agosto ho passato tre ore a girare per casa a cercare il modo con cui cominciare questo diario del 21 di agosto non mi è venuto in mente niente. Allora dopo un po’, non sapevo più come fare, sono andato a cercare una cosa che era successa qualche giorno prima, e più precisamente il 9 di agosto e io non ne avevo parlato, dentro questo diario, se non ricordo male. Se per caso ne avevo già parlato, pazienza, ne parlerò un’altra volta. La cosa che era successa era il fatto che il comune di Parma, in relazione alle proteste dei pendolari che si lamentavano della chiusura estiva del deposito delle biciclette nella stazione di Parma, aveva risposto con un comunicato dove si diceva, tra le altre cose, che
«il Comune e Infomobility hanno messo in piedi ed organizzato un servizio dandone sempre il massimo risalto ma soprattutto ampliando lofferta in termini temporali, di quella che fu sempre stata nel passato. La chiusura del periodo di ferragosto risulta il tempo minimo che veniva attuato anche nel passato ed il momento particolare non aiuta certo a disporre di maggiori finanziamenti per fare diversamente, anche se tutti gli sforzi verranno riposti per i prossimi mesi nelle pieghe del bilancio comunale. Il costo del deposito e della gestione non è infatti assolutamente coperto dai rimborsi richiesti ai cittadini, si conta una perdita annua di più di trentamila euro, ma questo non ha certo fermato lattuale Amministrazione dal perpetuare ed ampliare, ove possibile, un servizio così utile e necessario».
Ecco, la cosa che a me mi aveva stupito, di questo comunicato, quando l’ho visto, e che mi stupisce anche oggi che lo rileggo, ho pensato il 21 di agosto, è il fatto che quello che l’ha scritto è una persona che si trova a fare una cosa, l’ufficio stampa, che, evidentemente, non è capace di fare, e, io non lo so, forse sono io che son strano, ma questi casi, a me, mi incuriosiscono, mi verrebbe voglia di conoscerlo, questo ufficio stampa, di parlare un po’ con lui, di cercare di capire, senza farmi accorgere, i motivi, anche personali, del rampollare di trapassati remoti, nella sua prosa, chissà se sarà mai possibile, probabilmente no, così come credo che sarà difficile capire come sta andando la prima campagna ufficiale del MoVimento 5 stelle di Parma dopo la vittoria delle elezioni.
Che il 22 maggio, ho pensato il 21 di agosto, il giorno dopo che avevano vinto il ballottaggio, sulla bacheca di facebook del MoVimento 5 stelle di Parma è comparso un avviso (o, per meglio dire, un post) che dava il via alla prima campagna ufficiale del MoVimento 5 stelle di Parma dopo la vittoria alle elezioni, la campagna Dona un libro a ParmainMoVimento. Il post diceva così:
«La buona politica si fa con la cultura. Intendiamo creare una biblioteca per i dipendenti a 5 stelle. Ci servono testi aggiornati di diritto amministrativo, legislazione urbanistica e contratti pubblici, decrescita felice, permacultura, democrazia diretta, saggi di filosofia del diritto. Compra il libro e spediscilo a ParmainMoVimento in via R.Capelluti 26 43126 Parma».
Nei commenti a questo post, qualcuno chiedeva cosa vuol dire Dipendenti a 5 stelle, qualcuno offriva «libri di Coaching e di turismo», qualcuno offriva i suoi libri di «matematica-fisica-sindonologia e poesia, qualcuno diceva «Secondo me non è una cosa molto seria candidarsi ad una carica amministrativa pubblica e doversi mettere a studiare le basi di Dir. Amministrativo una volta eletti…», qualcuno scriveva «Ho un libro di diritto privato vi può servire?», qualcuno diceva «e gli altri che ci sono stati prima????perchè mai nessuno ha detto niente? sono spuntati tutti ora i moralizzatori? dovevate rompere le scatole a chi ha combinato guai e debiti mica a gente che si sta facendo il culo per fare una politica onesta e pulita. Saluti», un altro scriveva: «io mi auguro solo che non vi arrivi, spedito da tutta Italia, sempre lo stesso testo», un altro ancora diceva «Dovrei avere dei Topolino da qualche parte e forse dei sussidiari delle elementari, direi che per cominciare possono andar bene», uno scriveva «Meglio questo che il ladrocinio dei Pd, Lega, Pdl, Udc ecc…» e una ragazza,infine, o una donna, chiedeva «Perchè, è vietato l’accesso alle biblioteche comunali?»
E io, a rileggere queste cose, il 21 di agosto, ho pensato che sarebbe bello, sapere a che punto è la campagna Dona un libro a ParmainMoVimento, la prima campagna ufficiale del MoVimento 5 stelle di Parma dopo le elezioni, e che, adesso sono in vacanza è chiuso anche il consiglio comunale, ma quando tornano dalle vacanze, c’è un mio amico che è in consiglio comunale col MoVimento 5 stelle gli scrivo glielo chiedo, così gli chiedo anche cosa vuol dire Permacultura che non l’ho capito, ho pensato il 21 di agosto nel mio appartamento di Casalecchio di Reno.

Una rassegna

venerdì 5 febbraio 2016

Il comune di Parma ha organizzato una rassegna che si intitola Argento vivo (se c’è un argento, è vivo) nella quale, lunedì otto febbraio, alle ore 17, per la serie: Voci di donne, Maria Laura Ferraris, l’assessore alla cultura del comune di Parma, Maria Laura Ferraris, «si racconta prendendo il the nel suo ufficio con le partecipanti. Prenotazione obbligatoria riservata alle donne. Max 15 partecipanti». Se qualcuno vuole andare: Clic