Sopracciglia

sabato 24 Agosto 2019

Poi oggi mi è venuto il dubbio che le sopracciglia di Tolstoj, tutte farraginose, assomiglino a quelle di Moravia, tutte farraginose anche loro.

Un riccco

martedì 13 Agosto 2019

Il tre settembre del 1862 al Cremlino, nella chiesa dell’Ingresso del Natale della Madre di Dio, Lev Tolstoj si è sposato con Sofja Bers, figlia del medico (tedesco) Andrej Evstaf’evič Bers e della sua consorte Ljubov’ Aleksandrovna (da nubile Islavinaja). Tolstoj aveva allora 34 anni, sua moglie ne aveva appena compiuti 18.
I popolani presenti al matrimonio avevano mormorato: «Com’è giovane! Si sposa con un vecchio! Si vede che è ricco!».

[Pavel Basinskij, Lev Tolstoj, Moskva, Malodaja gvardija 2017, p. 90]

Le qualità di Tolstoj

venerdì 9 Agosto 2019

Nei diari scrive di sè di essere «brutto», e «sciatto», e «irritabile», e «noioso», e «immodesto», e «impaziente», e «vergognoso come un bambino». «Quasi maleducato». «Incontinente», «indeciso», «incostante», «stupidamente vanaglorioso» e «entusiasta, come tutti gli uomini senza carattere». «Senza coraggio». «Pigro».

[Pavel Basinskij, Lev Tolstoj, Moskva, Malodaja gvardija 2017, pp. 66-7]

Si deve e non si deve

lunedì 5 Agosto 2019

Provava lo stesso sentimento quando lo fasciavano. «A loro sembrava si dovesse fare così (cioè legarmi), io invece sapevo che non si doveva». E quando uccidono un capretto, e quando fustigano un soldato, o un servo della gleba, o quando chiudono un bambino in un ripostiglio, tutti i grandi pensano che «si deve» fare così. Tolstoj, invece, fin dai suoi primi barlumi di coscienza non è che pensi, ma sa che così «non si deve» fare.

[Pavel Basinskij, Lev Tolstoj, Moskva, Malodaja gvardija 2017, p. 11]

I russi sono matti

giovedì 25 Luglio 2019

I diari di Tolstoj sono un documento stupefacente soprattutto per l’opinione che Lev Tolstoj, il grande Lev Tolstoj, aveva di sé stesso.
Nel 1884, quando aveva 56 anni, e aveva già avuto tredici figli, e aveva già scritto Guerra e Pace, e Anna Karenina, e del suo insegnamento avevan fatto una specie di religione che avrebbe influenzato, tra gli altri, anche Gandhi, Lev Nikolaevič Tolstoj ha scritto nei suoi diari: «Se c’è qualcuno che dirige le cose della vita, vorrei rimproverarlo. È troppo difficile e spietata».

[I russi sono matti, esce in settembre]

Ecco

domenica 7 Luglio 2019

«Ho letto la Morte di Ivan Il’ič. Sono più che mai convinto che il più grande scrittore di tutti i tempi è Lev Nikolaevič Tolstoj».

Pëtr Il’ič Čajkovskij

[Ho letto la Morte di Ivan Il’ič al cimitero monumentale, a Milano per Da vicino nessuno è normale]

Il popolo

mercoledì 27 Marzo 2019

«La parola “popolo” vuol dir poco,» disse Levin. «Gli scrivani comunali, i maestri e un contadino su mille sanno forse di che si tratta. Ma i rimanenti ottanta milioni, come Michàjlyč, non solo non esprimono mai la volontà propria, ma non hanno neppure la minima idea di ciò su cui dovrebbero esprimere la loro volontà. Che diritto abbiamo noi di dire che è la volontà del popolo?»

[Lev Tolstoj, Anna Karenina, traduzione di Pietro Zveteremich, Milano, Garzanti 1981 (7), p. 813]

Il prossimo (secondo Tolstoj)

sabato 9 Marzo 2019

Il più grande peccato di oggi, l’amore astratto per gli uomini, l’amore impersonale per quelli che sono in qualche luogo lontano… Amare gli uomini che non si conoscono, che non si incontreranno mai, è facile! Non occorre sacrificare nulla. E al tempo stesso si è così contenti di sé! La coscienza è ingannata. No. Bisogna amare il prossimo, quello con cui si vive e che dà noia.

[Lev Tolstoj, Conversazione con Teneromo, citato in Romain Rolland, Tolstoj, traduzione di Giulia Passalacqua, Roma, Castelvecchi 2014, p. 94]

Un paragone di Tolstoj

lunedì 4 Marzo 2019

Il principe godeva di una salute non comune anche tra i principi: e con la ginnastica e con una buona cura del proprio corpo aveva acquistato un tale vigore che, nonostante gli eccessi ai quali si abbandonava nei divertimenti, era fresco come un grosso cetriolo olandese verde lucido.

[Lev Tolstoj, Anna Karenina, traduzione di Pietro Zveteremich, Milano, Garzanti 1981 (7), pp. 361-362]

Un nuovo circolo

domenica 3 Marzo 2019

Queste due signore erano le principali rappresentanti di un nuovo circolo scelto di Pietroburgo che si chiamava, a imitazione dell’imitazione di qualcosa, Les sept merveilles du monde.

[Lev Tolstoj, Anna Karenina, traduzione di Pietro Zveteremich, Milano, Garzanti 1981 (7), p. 299]