Una cosa che non so

lunedì 18 Giugno 2018

Stamattina sono andato in giro in bicicletta con la Battaglia, e lei, non è abituata a andare in bici, mi sembrava che andasse così piano, «È lunga come la quaresima», mi veniva in mente continuamente, anche se io, il digiuno della quaresima non l’ho mai fatto, cioè non ho idea, come sia lunga, la quaresima, e «I mussulmani, ho pensato, lo dicono anche loro, lungo come il Ramadam?».

Il mio studio

domenica 3 Giugno 2018

La Battaglia, da qualche giorno, e per qualche giorno ancora, abita con me, insieme a Togliatti, e dorme, la Battaglia, nella stanza che, di solito, è il mio studio, dove ho la scrivania, i documenti, la stampante.
Quando vado nel mio studio per prendere qualcosa, la Battaglia, quando mi vede entrare mi dice «La privacy, sai cos’è la privacy?».
Se invece lei non è nel mio studio e, da fuori, vede che sono seduto alla mia scrivania, mi dice «Sei nella mia stanza».
Con un tono come per dire che non dovrei essere lì.
Ecco.
Buongiorno.

Arrivi

lunedì 14 Maggio 2018

La Battaglia è a Roma, a vedere gli internazionali di tennis, stasera la devo andare a prendere in stazione, quando torna, le ho chiesto a che ora torna, mi ha detto «Alle dieci e cinque, dieci e dieci». Si vede che prende dei treni da adolescenti che arrivano a degli orari tutti particolari.

Avventure

venerdì 4 Maggio 2018

Cose che ho perso oggi:
il libro che stavo leggendo (ritrovato);
l’ombrello (ritrovato);
il caricatore del telefono (ritrovato);
il caricatore dell’orologio (ritrovato);
il generatore di password della banca (ritrovato).
Invece la Battaglia, in libreria, ha perso il suo telefono (ritrovato).
Poi, con la Battaglia ci siamo seduti nel salotto di pietra che c’è nel cortile del comune di Bologna, come ci siamo seduti ha cominciato a piovere.
Allora siamo andati in Salaborsa, che è lì vicino, era chiusa per sciopero.
Allora siamo andati dal dottore, il dottore c’era.
Poi siamo andati a casa della Battaglia, a casa della Battaglia mi sono accorto che avevo perso anche la crema per i gomiti (ritrovata).
E quando l’ho trovata alla Battaglia le ho detto: Te ti accorgerai che sei diventata vecchia quando ti cominceranno a seccare i gomiti.
E basta.

Tra tutte le canzoni

martedì 13 Marzo 2018

A scuola, in terza media, a tutti quelli della classe della Battaglia l’insegnante di italiano ha chiesto di scegliere una canzone, tra tutte le canzoni che hanno sentito nella loro vita, e la Battaglia ha scelto Figli dell’officina (clic).

Al mondo

venerdì 26 Gennaio 2018

Ieri sera mi han rubato la bicicletta e io, non so perché, sono sempre quasi contento, quando mi ruban le cose. Che stare lì, in via San Vitale, fermo, impalato, a guardare il posto dove non c’era la mia bicicletta, è stato un momento che io ero al mondo, e me lo ricordo, e non mi succede spessissimo. Stamattina, poi, devo far da mangiare per la Battaglia che io di solito le faccio sempre le stesse cose: il prosciutto, comprato al supermercato, il pollo arrosto, comprato al supermercato, o la pasta speck e zucchine, comprati al supermercato (la pasta, lo speck e le zucchine, poi li mescolo io). Oggi: club sandwich. E niente, adesso faccio la doccia, vado a comprare il pan carrè e il pomodoro (il resto ce l’ho), poi vado a stare al mondo davanti a un club sandwich, se ci riesco.

Un difetto

venerdì 29 Dicembre 2017

Con la Battaglia siamo andati a vedere The Greatest Showman, e devo dire che ci è piaciuto molto, a tutti e due, anche a me. Cì era piaciuto molto anche La bella e la bestia. A tutti e due. Anche a me. L’unica cosa, The Greatest Showman, la vicenda dura una decina d’anni, le bambine son sempre alte uguali.

Una brutta azione

mercoledì 27 Dicembre 2017

Quando la Battaglia era piccola, avrà avuto tre anni, una volta l’ho portata al cinema a vedere Harry Potter, il secondo.
Il cinema era vuoto, era la prima proiezione del pomeriggio, lei correva in mezzo alle file, prima che cominciasse il film, dopo il film è cominciato, ci siamo messi a guardarlo, quando è finito il primo tempo, il film a me non piaceva, ho preso la Battaglia le ho detto È finito.
Allora ci siamo alzati, siamo usciti, nell’andar via le ho chiesto Ti è piaciuto?, Moltissimo, mi ha risposto lei.
Gliel’ho confessato quest’anno, non era contenta.

A proposito di Natale

giovedì 16 Novembre 2017

A Casalecchio di Reno stanno montando le luminarie del Natale e oggi Togliatti mi ha detto che la Battaglia, quando era piccola, pensava che la Madonna fosse l’aiutante di Babbo Natale.

Un pomeriggio a Lucca Comics

lunedì 6 Novembre 2017

Ieri ho portato la Battaglia a Lucca Comics e abbiamo fatto una fila di due ore e quaranta per vedere una cosa che ha a che fare con Stranger things, che è una serie televisiva, il sottomondo, si chiamava, o qualcosa del genere. Siamo stati dentro un quarto d’ora. Poi, per 5 minuti, ho aiutato Togliatti allo stand di una casa editrice dove lavora. Lei doveva andare in bagno, mi ha chiesto se potevo restare lì io, io le ho detto di sì e ci sono restato. È venuta una signora mi ha chiesto Ma questi libri, si vendono in fumetteria? Sì, le ho detto io. E avete un biglietto da visita? No, le ho detto io. Poi ho venduto una copia dei Miti di Cthulhu, di Breccia. Non avete una borsa, vero? Mi ha chiesto quello che li ha comprati. Con una punta di disprezzo, me l’ha chiesto. No, gli ho riposto io, non ce l’abbiamo. Ero quasi contento, quando gli dicevo No. Poi uno mi ha chiesto cos’era Il cuore rivelatore, che aveva in mano. È un fumetto di Breccia da un racconto di Edgar Allan Poe, gli ho detto io. E di cosa parla? mi ha chiesto lui. Che è una domanda bellissima, ho pensato, e intanto allargavo le braccia gli dicevo È un racconto di Poe. Poi è tornata Togliatti le ho detto Mi hanno chiesto se i vostri libri si trovano in fumetteria gli ho detto di sì. Hai fatto bene. Mi hanno chiesto il biglietto da visita gli ho detto che non ce l’avete. Hai fatto bene. Mi hanno chiesto una borsa gli ho detto che non ne avete. Hai fatto bene. Fine.