11 dicembre – Modena
Sabato 11 dicembre,
a Modena,
alla Biblioteca Delfini,
in Corso Canalgrande, 103,
alle ore 17,
Il bolide,
discorso sui malcontenti.
Sabato 11 dicembre,
a Modena,
alla Biblioteca Delfini,
in Corso Canalgrande, 103,
alle ore 17,
Il bolide,
discorso sui malcontenti.

Sabato, 27 novembre,
a Arenzano (GE)
al teatro Il sipario strappato
in via Terralba 79
alle ore 17,
Il bolide
discorso sui malcontenti

Venerdì 26 novembre
a Bazzano,
in via Borgo Romano, 3
alle ore 18 e 30,
Il bolide,
discorso sui
Malcontenti,
e dopo se
ne parla con Sergio Rotino
e con chi vuole.

1. Zavattini consigliava agli sceneggiatori di prendere l’autobus per raccontare una storia. Ed è un po’ la sensazione che si prova leggendoti: salire sull’autobus, accomodarsi nella tua testa e comodamente guardare da vicino piccoli, minuziosi, ininfluenti e poetici dettagli che aprono a storie e a mondi… Non ti senti un po’ spiato?
Non mi sento spiato perché la testa che c’è dentro i libri non mi sembra sia la mia testa, è come se li scrivesse la testa di un altro che non saprei dire chi sia.
[Intervista di Norina Wendy Di Biasio, il resto si trova qui]

La presentazione di ieri dei Malcontenti alla MODO infoshop è finita un po’ all’improvviso perché sia io che Vasco Brondi dovevamo andare in bagno.

Questo è un romanzo che ha 163 pagine e 274 capitoli. Ne faccio una lettura non consecutiva, con un nuovo montaggio, di una ventina di pagine. Devo dire che da questa lettura non credo si capisca, il romanzo: non si capisce la trama, non si capiscono bene i personaggi, non si capisce come va a finire, non si capisce quasi niente, probabilmente. Adesso comincio.
[Introduzione alla lettura dei Malcontenti del 31 marzo al Fuori orario]

Buongiorno. Questo romanzo, che si intitola i malcontenti, è un romanzo del quale faccio un po’ fatica a parlare, primo, perché è appena uscito, secondo, perché nella mia personale esperienza di scrittura di romanzi, questo è un po’ diverso dagli altri.
Il fatto che il romanzo sia appena uscito comporta una conseguenza che, in me, si è manifestata tutte le volte che è uscito un mio romanzo, cioè il fatto che a me mi viene vergogna. Ieri pomeriggio, per esempio, ho fatto la prima presentazione alla libreria Coop Ambasciatori di Bologna e io, ho dovuto fare uno sforzo, per andare là, sarei andato da qualsiasi parte tranne che là, e una volta là, se fosse stato per me, avrei letto dai romanzi vecchi, piuttosto che da questo nuovo. Continua a leggere »


Questo libro qua, diversamente da quanto annunciato qua, sarà in libreria il due marzo.
