Delle sedie

lunedì 24 maggio 2010

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Franco Bassi mi ha chiesto di scrivere qui che, per la festa di chiusura del Fuori orario di Taneto di Gattatico, come ogni anno ha chiesto al Partito Democratico delle sedie, e che quest’anno gliele han date blu.
Franco Bassi mi ha chiesto di scriverlo e io l’ho scritto.

Cose un po’ intime

giovedì 20 maggio 2010

Ieri sera, al Fuori orario, c’era come una cosa, che eravam tutti lì. È stata la prima volta che son sceso dal palco che mi facevan male le labbra per i morsi che gli avevo dato. Son cose un po’ intime, ma pazienza.

Un inizio

venerdì 14 maggio 2010

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[Metto qua sotto l'inizio della lettura musicata che facciamo con Mirco Ghirardini al Fuori orario mercoledì 19, da Noi la farem vendetta (l'immagine che c'è sopra è la loncandina della prima volta che l'abbiamo fatta, a Cavriago). L'inizio è questo:]

Lui è Mirco Ghirardini, io sono Paolo Nori, e tutte le volte che ci incontriamo ci vien da dire che la verità è rivoluzionaria.

31 marzo - Taneto di Gattatico

martedì 15 dicembre 2009

Mercoledì 31 marzo,
a Taneto di Gattatico (RE),
al Fuori orario,
alle ore 20 per chi viene a cena,
alle ore 21 e 30 per chi viene dopo cena,
presentazione dei Malcontenti
(si può prenotare qui)

19 maggio - Taneto di Gattatico

martedì 20 ottobre 2009

Mercoledì 19 maggio,
al Fuori orario di Taneto di Gattatico
in preparazione del cinquantenario dei fatti del 7 luglio 1960
lettura musicata da
Noi la farem vendetta
(Feltrinelli editore)
con Paolo Nori (voce)
e Mirco Ghirardini (clarinetto).
Alle ore 20:00 cena in cortile,
alle ore 21:30 lettura musicata,
alle ore 22:30 pubblico dibattito.
Costa 12 euro per chi viene a cena (prenotazioni qui)
Chi arriva alle 21:30 entra con la tessera Arci
(organizzato dalla Camera del lavoro di Reggio Emilia,
con la collaborazione di Arci di Reggio Emilia,
casa editrice Feltrinelli,
istituto Alcide Cervi).

L’altroieri sera

domenica 15 marzo 2009

L’altroieri sera, al Fuori orario, su richiesta del, non so come dire, padrone di casa, Franco Bassi, Mirco Ghirardini ha aperto il concerto della cover band di Vasco Rossi che suonava lì l’altroieri sera. È andato su e davanti a, quanti saran stati, cinquecento ragazzi, con il suo clarinetto ha fatto tutto Battagliero dall’inizio alla fine. Alla fine, quando è sceso, m’ha detto che due ragazze l’han fermato gli han detto Oh, complimenti.

Fuori orario (2)

mercoledì 12 novembre 2008

Il Fuori orario, io quando ci sono andato, mi immaginavo chissà che cosa, è il circolo Arci più grande d’Italia, credo, ci fan delle trasmissioni televisive, ci fan dei grandi concerti da più di dieci anni.
Cioè io per me, il Fuori orario, nella mia testa in Emilia era l’equivalente di quello che è il Billionaire in Sardegna, e io dovere conoscere uno dei fondatori non so come mai mi immaginavo di andare a cena insieme a Briatore.
Invece sono andato a cena insieme a Franco Bassi, che a guardarlo sembra una persona normale, con un lavoro normale, che al Fuori orario ci va solo di sera e quando ha tempo e che e passa le sue ferie a dare una mano a costruirne degli altri pezzi (in quel posto lì tutti gli anni ne aggiungono un pezzo) e che tra una cosa e l’altra ha trovato anche il tempo di scrivere un libro che a me è piaciuto molto dove racconta i dieci anni di vita del Fuori orario, che è una vita che è cominciata in un modo stranissimo.
Perché loro, Franco Bassi e gli altri ragazzi giovani di Taneto, i loro concerti li facevano nella piccola Casa del popolo di Taneto, in provincia di Reggio Emilia (98 soci Arci), dove al sabato «le note dei peggiori gruppi della zona animavano finalmente la casa con un po’ di gnocca.
I casi erano due: o gli anziani di Taneto erano stati graziati dal contagio della proverbiale saggezza o, al contrario, ne avevano talmente tanta che intuivano già che tante donne nella sezione del partito potevano portare solo guai.
Per anni quel luogo non ne aveva vista una… se si esclude la fugace apparizione di Orietta Berti, che una sera, prima del concerto, ci venne a pisciare. Il bello è che, pochi istanti dopo, a tutti i vecchietti venne voglia di andare dove era stata Lei, chissà…?, per mescolare i liquidi, forse… Saranno andati a sentirne l’odore /…/. Insomma, la sezione stava vivendo la più grossa lite dai tempi in cui Occhetto s’inventò di cambiare nome al partito. E qui non si trattava di politica: era un bell’e proprio scontro generazionale. Di quelli che quando li leggi sui libri non riesci a capire come sono fatti… beh, adesso ce l’avevamo davanti» (Franco Bassi, Fuori orario dentro l’anima, pp. 9-10).
Insomma alla fine, dalla Casa del popolo di Taneto, i giovani li hanno cacciati. Allora sette di loro se la sono legata al dito, han fondato il Fuori orario. Che è una cosa, pensarci adesso, che se i vecchi per caso non si arrabbiavano e non li cacciavano, il Fuori orario probabilmente adesso non c’era.

Condizione

martedì 11 novembre 2008


Nel libro Fuori orario dentro l’anima, di Franco Bassi, c’è un passo in cui si racconta di quando i soci del Fuori orario, all’inizio, dovevano riempire il circolo di roba:

Cominciarono anche i giorni in cui si viaggiava per strada guardandoci intorno come se non avessimo mai visto ciò che ci circondava. E forse era vero. Tutto poteva fare al caso nostro: a parte una casa diroccata, per i mattoni, o una vecchia stalla, anche un pezzo di ferro particolare, un segnale stradale, un vagone…

A leggerlo viene in mente che quella condizione lì, che guardi le cose che ti son familiari come se non le avessi mai viste, è quella auspicata da Viktor Šklvoskij in un articolo del 1917, L’arte come procedimento, e secondo Šklovskij è, non so come dire, la condizione che se tu ti ci metti poi magari scrivi delle cose che valgon la pena.

13 marzo - Taneto di Gattatico

sabato 13 settembre 2008

Venerdì 13 marzo
a Taneto di Gattatico
al Fuori orario,
alle ore 19 circa
si presenta l’antologia
Racconti musicali (Einaudi)
a cura di Carlo Boccadoro,
con Carlo Boccadoro,
Paolo Nori
e Mirko Ghirardini
(al clarinetto, forse)