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Hadleyburg

martedì 17 giugno 2014

Storie di solitari americani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accadde molti anni fa. Hadleyburg era la città più onesta e retta di tutta la regione circostante. Aveva mantenuto intatta questa sua fama per tre generazioni e ne andava fiera più di qualunque altra sua proprietà. Ne andava così fiera ed era così ansiosa di perpetuarla, che cominciò a inculcare i principi dell’onestà ai bambini ancora in fasce, facendo in modo che a partire da quel momento, e per tutti gli anni della loro istruzione, tali insegnamenti costituissero la base della loro cultura. Oltre a ciò, provvide a far sì che i giovani, negli anni della loro formazione, venissero tenuti alla larga dalle tentazioni, affinché la loro onestà avesse modo di temprarsi e di solidificarsi fin dentro il midollo delle ossa. Le cittadine confinanti erano invidiose di questa virtuosa supremazia e ostentavano un certo dileggio per l’orgoglio che Hadleyburg manifestava in proposito, chiamandolo vanità; tuttavia erano obbligate a riconoscere che Hadleyburg era difatti una città incorruttibile; e, messe alle strette, ammettevano pure che, per un giovane, il semplice fatto di essere originario di Hadleyburg era la sola raccomandazione di cui aveva bisogno, qualora se ne fosse andato dalla sua città natale in cerca di un impiego di responsabilità.
Ma alla fine, col passar del tempo, Hadleyburg ebbe la cattiva ventura di offendere un forestiero di passaggio: forse senza nemmeno rendersene conto, certamente senza darvi alcun peso, in quanto cittadina che pensava soprattutto a se stessa, a cui non importava un fico secco dei forestieri o delle loro opinioni. Ma sarebbe stato meglio che in questo caso avesse fatto un’eccezione, perché costui era un tipo inesorabile e vendicativo. Per un anno intero, durante le sue peregrinazioni, tenne a mente l’affronto subito e dedicò ogni momento del suo tempo libero alla ricerca di un modo per pareggiare i conti. Escogitò molti piani, tutti buoni, ma nessuno così buono da avere un effetto travolgente; quello meno efficace avrebbe colpito un gran numero di persone, ma lui ne cercava uno che piegasse l’intera città e non lasciasse illeso nessuno. Alla fine ebbe un’idea ingegnosa e, quando gli balzò alla mente, la sua testa s’illuminò di una gioia maligna. Cominciò subito a predisporre il piano, dicendo fra sé: «Ecco cosa devo fare: corrompere la città». Continua a leggere »

23 gennaio – Bologna

giovedì 23 gennaio 2014

Giovedì 23 gennaio,
a Bologna,
alla libreria Modo infoshop,
in via Mascarella 24/b,
alle ore 21 (circa)
si parla di e si
legge da Si sente?
con Daniele Benati

Anch’io

venerdì 12 luglio 2013

il semplice numero 6
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anch’io ero convinto di conoscere me stesso, ha detto uno dei quattro viandanti come per riprendere un discorso già incominciato da un altro. Invece non aveva mica parlato nessuno fino a quel momento e infatti poco dopo un altro viandante ha detto: scusi lei ha detto anch’io ero convinto di conoscere me stesso come se qualcuno avesse parlato prima di lei mentre qui ha mica parlato nessuno a meno che non mi sbaglio.
 

[Daniele Benati, Viandanti, in Il semplice, 6, Milano, Feltrinelli 1997, p. 25]

22 giugno – Massenzatico (RE)

sabato 22 giugno 2013

Sabato 22 giugno,
al circolo arci Cucine del popolo,
in via Beethoven 78/C,
a Masenzatico (RE)
alle ore 21,
si parla della Banda del formaggio,
con Daniele Benati e me.

21 giugno – Bologna

venerdì 21 giugno 2013

Venerdì 21 giugno,
alla libreria Modo infoshop
in via Mascarella 24 /b,
a Bologna,
alle 21 e 45,
dentro una manifestazione che si chiama
Letti di notte,
partendo dall’uscita dell’audiolibro
Grandi ustionati (Marcos y Marcos),
paliamo, con Daniele Benati,
di letteratura orale
e della pratica di leggere
ad alta voce.

163

lunedì 10 dicembre 2012

Opera n. 163

Chi ha scritto che l’Odissea non l’ha scritta Omero è stato lui a scriverlo.

[Daniele Benati, Opere complete di Learco Pignagnoli, Reggio Emilia, Aliberti 2006, p. 70]

Undicesima parte (di undici)

sabato 7 aprile 2012

clic

6 aprile – Bologna

venerdì 6 aprile 2012

Venerdì 6 aprile,
a Bologna,
alle 19 e 15,
alla libreria modo infoshop,
in via Mascarella 24/b
undicesima parte (di 11)
della lettura integrale di
Silenzio in Emilia
di Daniele Benati,
seguita dalla undicesima parte (di 11)
della lettura integrale delle
Opere complete di Learco Pignagnoli,
di Daniele Benati
(dura 40 minuti)

Decima parte (di undici)

martedì 3 aprile 2012

clic

2 aprile – Bologna

lunedì 2 aprile 2012

Lunedì 2 aprile,
a Bologna,
alle 19 e 15,
alla libreria modo infoshop,
in via Mascarella 24/b
decima parte (di 11)
della lettura integrale di
Silenzio in Emilia
di Daniele Benati,
seguita dalla decima parte (di 11)
della lettura integrale delle
Opere complete di Learco Pignagnoli,
di Daniele Benati
(dura 40 minuti)