Che dispiacere

martedì 11 Giugno 2019

Ho chiesto un francobollo, in tabaccheria, li avevano finiti. Adesso, ho pensato, vado in tutte le tabaccherie che incontro e chiedo un francobollo finché non trovo un francobollo, dovessi farne dieci. Nella seconda, ho chiesto un francobollo, me l’han dato. Che dispiacere.

Dài

sabato 8 Giugno 2019

Dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dài dai. Ho ricominciato a lavorare.

Gli altri giorni

venerdì 31 Maggio 2019

Sotto casa della Battaglia c’era una macchina con attaccato alla fiancata un disegno di Charlie Brown e Snoopy che sono su un pontile e guardano l’orizzonte e Charlie dice: «Un giorno ci toccherà morire, Snoopy», e Snoopy risponde: «Certo, Charlie, però gli altri giorni no».

Govorit Moskva

mercoledì 29 Maggio 2019

Stamattina correvo a Bologna, sotto l’acqua, sentivo intanto una radio russa che si chiama Govorit Moskva (Parla Mosca) hanno detto che a Mosca il clima era bello e la temperatura 31 gradi.

Non avrei mai detto

lunedì 27 Maggio 2019

Sono caduto mentre correvo, l’altro giorno: ho messo avanti le mani, mi sono sbragato il palmo della mano destra, cinque giorni che ho una ferita, e tutti i giorni devo cambiare la medicazione, e curare una ferita, tutti i giorni, devo dire che è una cosa che mi piace.

Eh già

martedì 7 Maggio 2019

Oggi vado a portare i documenti per rifare il passaporto in un posto, un commissariato di polizia di Bologna, dove è ambientato un romanzo che ho scritto, e i poliziotti non lo sanno. E io vado lì, e li guardo e penso Eh, già.

Adesivi

martedì 16 Aprile 2019

E ieri, alla SESE (Scuola Elementare di Scrittura Emiliana), ci siam ricordati di quando eravamo piccoli che entravamo nei negozi e chiedevamo «Avete degli adesivi?».

Anche ieri

lunedì 8 Aprile 2019

Per del tempo son stato convinto che Anna Achmatova avesse scritto una poesia che dice che la vita è orribile e meravigliosa. Non è vero, non dice così. Però mi sembra che sia vero lo stesso allora, anche se so che non è vero, ogni tanto lo dico: «Anna Achmatova ha scritto una poesia che dice che la vita è orribile e meravigliosa». Anche ieri a Lugano.

Ma no

lunedì 1 Aprile 2019

Ieri mattina, andando in treno a Parma, ho finito di scrivere un romanzo. E ieri pomeriggio, tornando in treno da Parma, ho pensato “Dài, andiamo avanti col romanzo”, e ho fatto per prendere il computer poi ho pensato “Ma no. L’ho finito”.

Un pensiero

giovedì 7 Marzo 2019

In un romanzo italiano contemporaneo ho letto: «Appena arrivò al portone del civico 8 fu pervasa dal fermento», e ho pensato, “Aveva mangiato uno yogurt?”.