13 luglio – Bologna

sabato 13 luglio 2013

Sabato 13 luglio,
a Bologna,
all’Arena del sole,
tra le 22 e 30 e le 23
dovrei leggere un discorso
sul lavoro.

L’angolo dei valori

domenica 26 maggio 2013

Io qualche mese fa son stato a Reggio Emilia a un convegno sulla scuola e sull’educazione ai valori, e mi sono ricordato di quando facevo le elementari CHE ero contro il divorzio, perché ho fatto le elementari il periodo che c’era il referendum sul divorzio e la nostra maestra ci diceva in classe, a una classe di 30 bambini di 10 anni, che noi dovevamo convincere i nostri genitori che era bene che votassero no al divorzio perché il matrimonio era un vincolo indissolubile. Ci faceva venire in classe un frate (scuola pubblica, in Emilia Romagna, nel 1974) che ci diceva che gli uomini non potevano sciogliere i matrimoni, perché nessuno, in terra, poteva sciogliere quello che Dio aveva legato in cielo, e la maestra faceva uscire il frate e poi ci diceva «Ecco, cosa vi avevo detto io?». Quella signora lì, ho saputo trent’anni dopo, era stata lasciata dal marito, e credo che non avesse nessuna colpa, lei, poveretta, credo che fosse lei che aveva patito più di tutti, questo fatto, solo che la violenza che, in conseguenza del suo dolore, aveva fatto a una classe di trenta bambini di dieci anni, io me la ricordo ancora come una violenza insensata ed è forse per quello che quando sento parlare di educare ai valori io penso che ognuno, i valori, dovrebbe trovarseli per conto suo, e mia figlia, c’è una bambina che ha otto anni che ha l’avventura di esser mia figlia, io credo che mia figlia dovrà far la fatica, tremenda, mi rendo conto, di costruirselo da sola, l’angolo dei suoi valori, io posso solo accompagnarla, ho detto, e mi è venuta in mente una volta che lei, eravamo in bicicletta, era ancora piccola, avevamo uno di quei seggiolini che si metton davanti, sul manubrio, io non la vedevo in faccia ma sentivo quel che diceva e a un certo punto l’ho sentita dire «Io non le voglio, le righe», e io, non capivo, quel che diceva, le ho chiesto «Che righe?», e lei mi ha detto «Le righe che ci son sulla faccia», e io ho capito che voleva dire le rughe e le ho detto «Ah, va bene, non c’è problema, ci son dei medici che ti addormentano, quando sei grande che cominciano a venirti le righe, ti taglian la faccia, ti cuciono che non si vede niente quando ti svegli hai una pelle liscissima che sei senza righe», le ho detto, e lei ha taciuto un po’ e poi alla fine mi ha detto «No, io le voglio, le righe», e questo è l’unico modo, secondo me, in cui sono capace di influenzare i valori di mia figlia, facendo come se non li influenzavo e mi è venuta in mente una poesia di Rodari, abbastanza famosa che si intitola La mia mucca e che fa così: Continua a leggere »

24 maggio – Bologna

venerdì 24 maggio 2013

Venerdì 24 maggio,
a Bologna,
in piazza Maggiore
(se non ho capito male),
alle 20 e 40
(se non ho capito male),
leggo un brevissimo discorso
(due minuti e 30 secondi)
sull’educazione ai valori
dentro una manifestazione
sul referendum sui finanziamenti
alle scuole private
che c’è poi domenica a Bologna

18 febbraio – Bologna

lunedì 18 febbraio 2013

Lunedì 18 febbraio,
a Bologna,
alla libreria Modo Infoshop,
in via Mascarella 24/b,
alle 19,
ottava parte
(di ventidue)
della lettura integrale di
Oblomov,
di Ivan Gončarov

16 febbraio – Bologna

sabato 16 febbraio 2013

Sabato 16 febbraio,
a Bologna,
alla Feltrinelli
di Piazza Ravegnana,
alle 17,
presentazione di Silvio sei vecchio,
di Luca Bottura,
Aliberti editore.

Quattro posti

mercoledì 30 gennaio 2013

Ci sono ancora quattro posti alla scuola elementare di scrittura emiliana che comincia lunedì 4 febbraio alla libreria Modo infoshop di via Mascarella, a Bologna (clic).

Dev’esser stato ben solo

giovedì 24 gennaio 2013

Doveva cominciare alle 18 e 30, alle 17 e 30 non c’eran più posti a sedere, solo le prime due file che erano riservate. Tutto pieno, anche sulle scale, anche al primo piano, anche al secondo. Un mio amico che ci lavora mi ha detto che, più o meno, c’era la stessa gente che c’era stata, un anno prima, quando era venuto Fabio Volo a presentare il suo ultimo libro che ne aveva poi vendute più di cinquecento copie. Adesso lui, D’Alema, era la presentazione del libro di D’Alema alla libreria Coop Ambasciatori, a Bologna, e lui, D’Alema, cinquecento copie non le ha mica vendute, però di gente ce n’era tantissima. Io mi sono seduto che mancavan quaranta minuti, mi sono messo a leggere un libro che avevo appena comprato che aveva un titolo bellissimo, secondo me, si intitolava Il secondo amore. Che a me faceva venire in mente quel film su quel chitarrista che di se stesso diceva di essere il secondo chitarrista più bravo al mondo; e quel romanzo su Buzz Aldrin, il secondo uomo a mettere piede sulla luna. E avevo cercato il racconto che dava il titolo al libro e avevo letto: «Andammo in un parco, ci sedemmo in un viale fuori mano, non perché avessimo gesti o parole da nascondere agli altri, ma per incoraggiare noi stessi a trovare quei gesti e quelle parole. Verde, oscurità e silenzio all’intorno, ma anche l’ombra fitta che ci avvolgeva era imbevuta di sole». E intanto che leggevo la gente cresceva e cresceva l’attesa, e sembrava l’attesa della bellissima dama, e invece era l’attesa di D’Alema. Continua a leggere »

1 dicembre – Bologna

sabato 1 dicembre 2012

Sabato 1 dicembre,
all’artbookshop Corraini Mambo,
in Via Don Minzoni 14
a Bologna,
alle 18,
si parla del libro
Appunti di parole,
di Yocci,
io parlo e Yocci disegna,
credo, non so bene.

28 aprile – Bologna

lunedì 30 aprile 2012

Sabato 28 aprile,
a Bologna,
alla libreria Modo infoshop,
in via Mascarella 24/b,
dalle ore 16 alle ore 18
riunione di Tante belle cose,
dalle ore 18 e 30 alle ore 19 30
si parla del libro Il bambino indaco,
di Marco Franzoso,
con Marco Franzoso.

24 aprile – Bologna

martedì 24 aprile 2012

Martedì 24 aprile,
a Bologna,
alla libreria Modo infoshop,
in via Mascarella 24/b,
alle ore 21
letture dal nono quaderno della
scuola elementare di scrittura emiliana,
con Francesca Indelli Stefani,
Irene Merli, Graziano Santoro,
Paolo Cipri, Anna Pagone,
Stefania Comai,
Marcella Manni, Elisa Marchese,
Aura Tiralongo, Anna Sacchetti.