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Venedikt Erofeev

martedì 15 novembre 2016

Io ero bianco sporco come un barboncino bianco sporco. Adesso sono nero come una cagna nera.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 127]

Venedikt Erofeev (e Victor Hugo)

sabato 12 novembre 2016

Negli ultimi anni della sua vita Victor Hugo ha considerato seriamente la possibilità di cambiare il nome di Parigi in Victorhugopolis.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 140]

Venedikt Erofeev

venerdì 11 novembre 2016

E lungo la strada lui tutto il tempo: «Ma che cazzo te ne frega?». Io parlavo di Aldo Moro, della perfidia di Pol Pot eccetera. E lui diceva solo «Ma che cazzo te ne frega?».

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 127]

Venedikt Erofeev

martedì 8 novembre 2016

Risulta che S. Dalì chiamava Aram Chačaturjan La salsiccia sempre arrabbiata.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 128]

Venedikt Erofeev

giovedì 25 agosto 2016

Noi, comunque, effettivamente, non facciamo niente. Trasmettiamo, tutti i giorni, l’ora esatta.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 122]

Venedikt Erofeev

giovedì 18 febbraio 2016

Fare alcuni movimenti corporal-bicchierali.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 142]

Venedikt Erofeev

mercoledì 17 febbraio 2016

Io, come un bicchiere, sono fragile e ho le pareti sottili. Ho molte facce io, come un bicchiere.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 139]

Venedikt Erofeev

domenica 14 febbraio 2016

Vergogna-coscienza-onore. Io, per esempio, ho così tanta vergogna che di coscienza già ne ho un po’ meno, e di onore non ne ho quasi più.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 124]

Venedikt Erofeev

lunedì 14 dicembre 2015

Benché io abbia gli occhi azzurri la mia anima, be’, la mia anima ha gli occhi neri.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 147]

Venedikt Erofeev

lunedì 10 agosto 2015

Noi non andiamo d’accordo perché non coincidono i nostri errori.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, Moskva, Vagrius 2001, p. 157]