Erofeev

venerdì 22 ottobre 2010

Non dimenticare la cosa più importante, la commozione.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 32]

Erofeev

lunedì 4 ottobre 2010

erofeev

Una figa non si deve mai arrabbiare

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 51]

Erofeev

sabato 2 ottobre 2010

erofeev

Sono svenuto ma ho fatto finta di niente.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 40]

Erofeev

martedì 31 agosto 2010

erofeev

Era una sofferenza tale, che anche guardarla era una cosa crudele.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 64]

Erofeev

lunedì 30 agosto 2010

erofeev

Anche quando sono in molti, io comunque do del tu a tutti.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 64]

Erofeev

domenica 1 agosto 2010

erofeev

Ecco un’altra differenza tra loro e me: loro parlano poco per non tacere, io parlo poco per non parlare tanto.

[Venedikt Erofeeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 161]

Erofeev

sabato 3 luglio 2010

erofeev

«L’idea della responsabilità personale di ciascuno in cambio dell’idea dell’irresponsabilità impersonale di tutti»

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 101]

Erofeev

venerdì 2 luglio 2010

erofeev

Dal Pentagono al Cremlino, dal cielo alla terra, dalla testa ai piedi, è cambiato tutto.

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 100]

Erofeev

martedì 15 giugno 2010

erofeev2

Ci sono lingue nelle quali non esistono parole e espressioni offensive, e neanche indecenti. Per i malesi, per esempio, l’offesa e l’ingiuria più grande è: «Non hai vergogna?».

[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 24]