Erofeev
Per loro non era tragico, e per me lo era anche molto.
«E tutti scoppiavano a ridere, e Venja scoppiava a piangere».
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 121]
Per loro non era tragico, e per me lo era anche molto.
«E tutti scoppiavano a ridere, e Venja scoppiava a piangere».
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 121]

Be’, anche Chlebnikov ha dei meriti. Per esempio, ha inventato la parola «aviatore» (al posto di «aviatano» che l’aveva inventata Blok).
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 118]

Sto facendo tanti di quei progressi, sembro un villaggio del Kazakistan.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 118]

Le persone più insopportabili sono quelle per le quali tutto si spiega da sé. Cos’è questo tutto? E cos’è da sé? E cosa si spiega?
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 119]

Anche quando sono in tanti, io comunque do del tu a tutti.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 64]

Mi chiedono perché mi piacciono i fiori e gli uccelli. I fiori mi piacciono per le buone maniere, gli uccelli per la tendenza alla monogamia.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 148]

È facile da ricordare. Il contributo è un centesimo della dracma. Nel talento ci sono 6.000 dracme. Così, 600.000 contributi costituiscono un talento.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 139]

A me, quest’anno, succedono delle cose che alla gente normale succedono solo negli anni bisestili.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 127]

Corta come un corto circuito.
[Venedikt Erofeev, Bespoleznoe iskopaemoe, cit., p. 115]
