Tre o quattro giorni fa

mercoledì 19 agosto 2009

Una bambina di quattro anni mi ha detto di comprami uno smacchiatore rosa, perché l’ha detto la pubblicità, e la pubblicità dice sempre la verità.

Dal mare

martedì 11 agosto 2009

La bambina di quattro anni, al telefono, mi ha detto Senti la mia pancia. E poi non si è sentito niente per un po’ e poi ancora lei mi ha detto La senti? Senti la mia pancia, mi ha detto ancora, e poi non si è sentito niente per un po’ e poi mi ha detto ancora La senti? Cos’hai mangiato? le ho chiesto io, e lei mi ha detto che ha mangiato i Kinder paradiso, che lì dov’è lei ci sono. Poi mi ha detto che mi mandava una cartolina ma che non mi arrivava subito, tra un paio d’anni.

Città

martedì 4 agosto 2009

L’altro giorno, eravamo in autobus, con la bambina di quattro anni, lei era seduta vicino al finestrino, guardava fuori; a un certo momento ci siamo fermati al semaforo di fianco a un posto dove c’erano le rovine di un cinema in demolizione, e un buco profondo che stavan scavando delle fondamenta.
Lei ha guardato, si è voltata verso di me, Guarda, mi ha detto.
Io ho guardato, non ho detto niente.
Poi l’autobus è ripartito, lei mi ha guardato, ha scosso la testa, Che bella città, ha detto.

Refusi

giovedì 30 luglio 2009

Una bambina di quattro anni, fino a pochi mesi fa, le rughe le chiamava le righe.

Stamattina

lunedì 27 luglio 2009

Ero seduto al tavolo, in tinello (che parola), mi sono chiesto Ma mi son fatto la barba oppure no? Mi sono passato una mano su una guancia, non era chiaro. Sono andato in bagno, mi sono guardato allo specchio, avevo una strisciolina di schiuma da barba sulla maglietta, Bene, ho pensato.
Dopo ho provato a connettermi, non mi ricordavo la password. Adesso sono curioso di vedere cosa mi succede adesso che esco. Chissà se mi ricordo la strada per arrivare a casa della bambina di 4 anni.

A Basilicanova

venerdì 24 luglio 2009

Le bambine di quattro anni si svegliano al canto del gallo (ore cinque), vengono da te ti dicono È giorno, è ora di alzarsi.

Oggi

venerdì 17 luglio 2009

A Viareggio, verso le cinque del pomeriggio, una bambina di quattro anni ha tirato su un braccio e poi ha detto O che dolce, o che bello, il cuore dell’agnello.

L’altro giorno

sabato 27 giugno 2009

L’altro giorno, stavo portando a casa dall’asilo una bambina di quattro anni, lei stava dicendo una cosa, non mi ricordo cosa, ma finiva con uno andato via trallalando.
Trallallando? Cosa vuol dire? le ho chiesto io.
Eh, vuol dire che era triste, m’ha detto lei.

Un baule

giovedì 4 giugno 2009

Oggi ero in biblioteca con una bambina di quattro anni, le ho detto Scriviamo una storia?
Sì, mi ha detto lei.
Allora ho cominciato.
C’era una volta un baule, le ho detto.
Ah, ha detto lei.
E sopra il baule, le ho detto, c’è il fratello di Pinocchio.
Silenzio.
L’ho guardata, Andiamo avanti? le ho chiesto.
No, mi ha detto lei.