Senza titolo

giovedì 26 ottobre 2017

E poi, d’un tratto, a Cagliari, alla manifattura tabacchi, nella luce del tramonto, mi viene in mente che io sono uno che ha una lavatrice nuova, e sono così contento.

Avventure

mercoledì 25 ottobre 2017

Mi hanno telefonato oggi che domani mi arriva una lavatrice nuova, che emozione.

Stanotte e stamattina

martedì 24 ottobre 2017

Stanotte ho finito di lavorare tardi, verso le tre, ho rivisto una traduzione e sono andato a letto che eran forse le quattro, e stamattina, alle otto e venti, mi ha svegliato il campanello, mi è sembrato, ma non ero sicuro, poi ha suonato ancora il campanello, mi sono alzato, ho aperto la finestra, non funziona il citofono, c’era un ragazzo con in mano dei giornali pubblicitari che mi ha detto, forte «Pubblicità», e io gli ho detto, piano «Mavaffanculo», e ho chiuso la finestra son tornato a letto, e quando poi mi sono alzato, verso le nove e mezzo, ho pensato che è strana, una giornata che la prima parola che dici è «Mavaffanculo», credo.

Tre cose

martedì 24 ottobre 2017

Ci sono tre cose, secondo me, che se uno comincia a farle poi non torna più indietro, due le sapevo, una l’ho scoperta recentemente. Le due che sapevo sono bere il caffè senza zucchero e usare il mac come computer. La terza è vedere i film in lingua originale, con i sottotitoli. Ecco.

Appunto

lunedì 23 ottobre 2017

Ho un quaderno dove mi segno le cose, e oggi mi sono segnato questa: «Mi sono scordato il coso, lì. Il coso, come si dice. Il coso, lì. Il bagaglio». Devo averla scritta verso le undici, quando sono arrivato a casa della Battaglia, e l’ho riletta adesso, che la mezzanotte è passata da due minuti, e non mi ricordo più cosa mi ero scordato.

Bei tempi

giovedì 19 ottobre 2017

Ho portato a pallavolo la Battaglia, e siamo arrivati in anticipo, e siamo rimasti lì, in silenzio, a aspettare, nella ghiaia, e a me è venuto in mente quando era piccola, che la portavo a mangiar fuori, eravamo sempre i primi, al ristorante, alle sette eravamo già seduti, le mani lavate, che aspettavamo che ci portassero quello che avevamo ordinato, bei tempi, ho pensato.

Non ci pensavo più da tanto tempo

mercoledì 18 ottobre 2017

Ma stamattina mi son ricordato che quando, alle superiori, mi chiedevano «Come stai?», io rispondevo spesso «Mi barcameno».

Se

martedì 17 ottobre 2017

Se, come mi è capitato più volte di dire, e di pensare, la sensazione di non essere capaci di far niente è un’ottima condizione per chi deve scrivere delle cose, ho l’impressione di essere in splendida forma, stamattina.

Avventure

domenica 15 ottobre 2017

L’altroieri ho ricominciato a correre, e oggi, quando sono arrivato, mi sono piegato sulle ginocchia per rifiatare, e un signore che camminava sul marciapiedi e che avevo appena superato e che era arrivato alla mia altezza mi ha detto una cosa, non capivo, avevo le cuffie, mi sono tolto una cuffia, gli ho chiesto cos’aveva detto, «Si stanca troppo le fa male».
«No, si sbaglia, mi fa molto bene, dovrebbe provare anche lei».
«Ah sì?», mi ha chiesto lui.
«Sì», gli ho detto io.
E poi mi son messo a far stretching, e mi sono voltato a guardarlo, era lì che correva sul marciapiede, con le sue braghe blu e la sua camicia azzurra e i sui settant’anni circa.
Dopo, mi sono seduto sul gradino, mi sono steso di schiena a sentir la stanchezza, non avevo corso tanto, 35 minuti, ma son stato fermo tre settimane sono tanti, per me, 35 minuti, adesso, e ho chiuso gli occhi, li ho riaperto dopo 20 secondi, c’era una signora, china su di me, che mi ha chiesto «Sta facendo ginnastica o sta male?».
«Sto benissimo, signora, grazie».

Buongiorno

venerdì 13 ottobre 2017

Ho consegnato un romanzo, ho consegnato una traduzione, stamattina ricomincio a correre, allegria, allegria.