Tempi che passano

domenica 17 febbraio 2019

Nei romanzi russi dell’ottocento c’è, quasi in tutti: una scena di caccia, un ballo, un duello. Son tutte cose che oggi, metterle in un romanzo è così difficile.
Se venisse, per esempio, qualcuno, domattina alle cinque, da me, e mi dicesse La sfido a duello. O La invito a caccia. O La invito a un ballo, io credo che gli risponderei Le sembra l’ora di presentarsi a casa della gente?

Un dubbio

sabato 16 febbraio 2019

Stamattina, dovevo andare a correre, non avevo tanta voglia, ho pensato “Forse, prima di andare, è meglio se faccio un’analisi costi-benefici”. Dopo sono andato, ma mi è rimasto il dubbio che forse, prima di andare, era meglio fare un’analisi costi-benefici.

Due posti

venerdì 15 febbraio 2019

Ho scoperto stasera che, nello slang dei giovani pietroburghesi, sigaretta si dice сига, cioè siga, come a Parma.

Un posto

mercoledì 13 febbraio 2019

C’è un posto, a Milano, che non so qual è il bagno dei maschi e quale quello delle femmine

Buongiorno

mercoledì 13 febbraio 2019

Ci son certe mattine che esco di casa, per andare a lavorare, non succede tutte le mattine, ma quando succede, al mattino, immancabilmente penso “Che due maroni”. Come una specie di buongiorno.

Peccato

martedì 12 febbraio 2019

L’ufficio oggetti ritrovati del comune di Bologna mi ha scritto che hanno trovato il mio portafoglio; dicevano che, non è obbligatorio, ma che se volevo potevo andare a ritirarlo. Sono andato. Molto contento. Mi dispiace solo che non si chiama più Ufficio oggetti smarriti. Ma pazienza.

Una telefonata

domenica 10 febbraio 2019

Ieri, stavo tornando dal supermercato, ero in bicicletta, mi è suonato il telefono, il numero di mia mamma, mi sono fermato, ho risposto «Pronto!», una voce mi ha detto «Ehhhh».
Ho ridetto «Pronto!», la stesa voce mi ha ridetto «Ehhhhh|».
Ho detto ancora «Pronto!».
Mi han risposto «Ehhhhhh».
Ho messo giù, son ripartito con la bici, sono arrivato a casa, ho parcheggiato la bici, ho chiamato mia mamma sul telefono fisso, mi ha risposto le ho detto «Chi c’è lì a casa tua?».
«La Teresa».
«Ha il tuo cellulare?»
«Aspetta che ci guardo… Sì, aveva il mio cellulare».
La Teresa è mia nipote, ha un anno mezzo.
La prima telefonata della sua vita, credo.

Aggiornamento

lunedì 4 febbraio 2019

Se avete trovato un portafoglio in via Andrea Costa, a Bologna, probabile che sia il mio. C’erano 13 euro e 50. Sono in fila in questura per la denuncia, prima di me ci sono due gruppi, uno di 4, uno di 2 persone, che sembrano contentissimi, di fare una denuncia insieme.

V. I. P.

sabato 2 febbraio 2019

La signora di fronte a me, sul treno, ha un giornale che si chiama Enigmistica Vip, che non sapevo che esistesse e che mi fa pensare che, forse, ce n’è anche uno che si chiama Sudoku per le star, e un altro che si intitola: Parole crociate per le autorità (civili e militari).

Una cosa

venerdì 1 febbraio 2019

Oggi poi mi è successa una cosa che non la dico. Inutile insistere. Non c’è verso. Tra l’altro poi mi è successa ieri.