Adesivi

martedì 16 aprile 2019

E ieri, alla SESE (Scuola Elementare di Scrittura Emiliana), ci siam ricordati di quando eravamo piccoli che entravamo nei negozi e chiedevamo «Avete degli adesivi?».

Un appuntamento

lunedì 15 aprile 2019

Ho scritto, in una mail: «Se per te va bene, ci vediamo domani alle 25:30».

Buongiorno

lunedì 15 aprile 2019

Ho accompagnato Togliatti in posta, aspettavo vicino alla porta, un signore sui cinquant’anni ha mormorato, uscendo, in modo che sentissi: “Ottocento euro di bollette, ch’at vena cent cancor” (che ti vengano cento tumori).

Avventure

domenica 14 aprile 2019

Oggi vado in stazione senza stampare i biglietti. Li ho fotografati sul cellulare. La cosa mi agita un po’. Chissà se faccio bene. Mi sembra un po’ un azzardo. Quasi quasi li stampo.

Straniamenti

giovedì 11 aprile 2019

Sono stato recentemente due fine settimana a Lugano, e ogni tanto, di colpo, mi succedeva che mi accorgevo di essere in Svizzera.

Manuale di lingua russa Baš

mercoledì 3 aprile 2019

Nel manuale di russo su cui ho studiato c’era questo dialogo: “Il manuale ce l’hai?” “Ce l’ho”. “Il quaderno ce l’hai?” “Ce l’ho”. “La matita ce l’hai?” “Ce l’ho”. “Le sigarette ce le hai?” “Ce le ho”. “La vodka ce l’hai?” “Purtroppo no”.

Umori

mercoledì 3 aprile 2019

Stamattina, dovevo prendere un treno alle 8 e 08, alle 7 e 50, nella parte della stazione di Bologna dove partono i treni ad alta velocità, ho pensato “Ecco vedi? Anche stamattina sei arrivato in stazione in orario”. E adesso, alla libreria Verso, devo scrivere un articolo di 8.000 caratteri, ho cominciato ho scritto la prima parola, «Quando», ho pensato “Dài, ne mancano solo 7.994”. Proprio un umore, io non lo so da dove mi venga, un umore del genere.

Certe volte, non sempre

venerdì 29 marzo 2019

Certe volte, non sempre, pensare dei pensieri già pensati è come non pensare niente.

Su un treno

mercoledì 27 marzo 2019

Sono su un treno che doveva partire da Bologna alle sedici e ventotto, e che è partito da Bologna alle sedici e ventotto. E, nel momento in cui è partito, sul treno si è diffuso un borbottio, proveniente da vari passeggeri, che si potrebbe tradurre così: «Ma dài».

Stamattina

sabato 23 marzo 2019

Stamattina sono uscito di casa, in bicicletta, alle 5 e 20. Lo consiglio a tutti.