Grammi
Nonostante il trasloco e il lavoro di fatica che è costretto a fare in queste ultime settimane (è stato assunto come contrappeso in un bagno privato), Vita di Moravia di Alain Elkann è un po’ ingrassato, pesa 855 grammi.
Nonostante il trasloco e il lavoro di fatica che è costretto a fare in queste ultime settimane (è stato assunto come contrappeso in un bagno privato), Vita di Moravia di Alain Elkann è un po’ ingrassato, pesa 855 grammi.

Tra ieri e oggi mi hanno chiesto due volte quanto pesa adesso Vita di Moravia, di Alain Elkann. Ho dovuto rispondere che non lo sapevo, perché nella casa nuova Vita di Moravia, di Alain Elkann, funziona da contrappeso, mi tien ferma una mensola che mi blocca lo stenditoio a soffitto che ho montato sopra la vasca da bagno. Adesso ho dei panni stesi, stanotte, magari, se sono asciutti, o domattina, magari riesco a liberarlo un attimo dopo vediamo, come sta.

Ho scritto una cosa, poi l’ho riletta, l’ho cancellata.
Ho scritto un’altra cosa, poi l’ho riletta, ho cancellato anche quella.
Allora ho preso dalla mia libreria Vita di Moravia, di Alain Elkann, sono andato in cucina, l’ho pesato.
820 grammi.

Son stato a Collecchio, con mia mamma, che mi ha regalato la sua copia della Gazzetta di Parma, e l’ho letta a tornare indietro in treno e ho letto che Pietro Vignali, il sindaco, quello che il suo collega assessore Lavagetto aveva pubblicamente definito, nel corso della passata campagna elettorale, Un deficiente, ha querelato per diffamazione tre ragazzi che si erano iscritti a un gruppo di facebook creato lo scorso inverno per parlare del piano neve avviato dall’amministrazione comunale di Parma. E i ragazzi denunciati, scrive la Gazzetta di Parma, in occasioni diverse, avevano fatto battute al vetriolo sul sindaco, ironizzando sul piano neve del comune e attribuendo alla parola neve il significato che normalmente le si dà quando non si parla di eventi atmosferici, e cioè riferendosi alla cocaina, scrive la Gazzetta, e scrive che la pena prevista per il reato di diffamazione va da sei mesi a tre anni di carcere, con l’aggravante per offese a carico di una carica politica.
Dopo, sulla Gazzetta di oggi, nella pagina delle lettere, c’è una lettera dell’Assessore al Welfare Lorenzo Lasagna (che in un gruppo di Facebook viene definito Quello sfortunato di Lasagna), e questa lettera, che è una lettera dove si usa un numero impressionante di volte il pronome relativo cui, finisce così: un altro impegno da cui non intendiamo sottrarci.
Poi, sempre sulla Gazzetta di oggi, in una pagina intitolata La città e la cultura (pagina 8), c’è il programma di una rassegna intitolata Settembre italiano alla quale partecipa, il 4 settembre, alle 20.30, in piazza Garibaldi, Alain Elkann, che parlerà del tema Valorizzare la cultura. Per chi non può, il giorno prima, stessa ora stesso luogo, c’è Paolo Brosio che parla del tema Incontrare la fede. Io sono in Sardegna altrimenti l’incontro con Elkann era un incontro da cui non intendevo sottrarmi.

Adesso domattina parto e sto via cinque giorni per cui devo scrivere cinque post uno dopo l’altro solo che d’estate non succede mai niente cosa posso mai scrivere? ho pensato. Allora sono andato alla libreria, ho preso il primo libro che m’è capitato, Vita di Moravia, di Alain Elkann, sono andato in cucina, l’ho messo sopra la bilancia, pesava 850 grammi scarsi. Tutto qui.

Quest’estate avevo un po’ di pene amorose, una vicenda sentimentale che mi faceva soffrire. Andai a trovare una signora anziana che mi chiese come stavo. Le risposi: “Non tanto bene.”
Mi chiese: “Hai dei problemi di salute?”
“No, per fortuna no!”
“Ha dei problemi di soldi?”
“No!”
“Allora non ha nessun problema e va tutto bene.”
Questo vorrebbe forse dire che la vita umana è fatta solo di salute e di denaro e che perciò non esiste l’anima?
[Alain Elkann, Addio Vittorio, in Panta Emilia. Il denaro, Milano, Bompiani 1990, p. 37]


Vita di Moravia, di Alain Elkann, stamattina pesava 870 grammi. Sempre star lì a non far niente, si vede, è ingrassato.

Mi scrive Samanta Sorrentino che l’altro giorno, intanto che ciondolava in cucina con un pigiama rosa, è incappata in Alain Elkann che parlava con Giordano Bruno Guerri di futurismo, e mentre parlavano della biografia che Guerri ha scritto su Marinetti, si è chiesta Chissà come sta Vita di Moravia?
E niente, volevo dirle che Vita di Moravia sta bene e stamattina pesava 820 grammi tondi.
