lunedì 23 novembre 2009

Certo se Manzoni, alla fine dei Promessi sposi, nel momento in cui Renzo e Lucia stanno finalmente per convolare a nozze, avesse mandato altri due bravi di un altro signorotto spagnolo a impedire il matrimonio, avrebbe fatto ridere.
[L'accalappiacani, settemestrale di letteratura comparata al nulla, Numero 4 - speciale, Roma, DeriveApprodi, novembre 2009, pp. 105, 15 euro]
domenica 16 agosto 2009
Sabato 21 novembre,
a Reggio Emilia,
in piazza XXV aprile, 2
allo spazio Gerra,
dalle ore 15 e 30 alle ore 18
riunione dell’accalappiacani
e, alle ore 18 e 45,
presentazione dei numeri
1, 2, 3 e 4
sempre dell’accalappiacani

mercoledì 6 maggio 2009

- Mi ha svegliato il rumore che proveniva da fuori, un rumore sordo come di qualcuno che batte su delle assi di legno. Sono uscito dall’armadio e mi sono diretto verso la porta.
- Delle volte la domenica mentre allungo il piatto da brodo a mia madre perché lo riempia di cappelletti, mentre mio padre stappa la bottiglia di vino bianco con un occhio al telegiornale, mi viene da fare un pensiero.
– Poi diceva Vado dentro a ballare: andava dentro e poco dopo era già di nuovo lì fuori vicino a me. Poi mi diceva che aveva appena visto un film di De Sica.
– Anche se ormai adesso parlan tutti di calcio, anche i professori.
[L'accalappiacani, Settemestrale di letteratura comparata al nulla, numero 3, Roma, DeriveApprodi 2009, 128 pagine, 12 euro, badante grafico Timofej Kostin]

giovedì 5 febbraio 2009
- Mi ha svegliato il rumore che proveniva da fuori, un rumore sordo come di qualcuno che batte su delle assi di legno. Sono uscito dall’armadio e mi sono diretto verso la porta.
- Delle volte la domenica mentre allungo il piatto da brodo a mia madre perché lo riempia di cappelletti, mentre mio padre stappa la bottiglia di vino bianco con un occhio al telegiornale, mi viene da fare un pensiero.
– Poi diceva Vado dentro a ballare: andava dentro e poco dopo era già di nuovo lì fuori vicino a me. Poi mi diceva che aveva appena visto un film di De Sica.
– Anche se ormai adesso parlan tutti di calcio, anche i professori.
[Dal numero tre dell'Accalappiacani, in uscita a fine marzo]
lunedì 24 novembre 2008
Epocale scoperta dell’università di Chivasso: Dio esiste. Ha 40 anni, vive in provincia di Padova e lavora nell’impresa di traslochi di famiglia assieme al fratello e allo zio.
Carcarlo
da www.laccalappiacani.it, commenti a radiogiornali liberi (qui)

domenica 19 ottobre 2008
Tra i testi dell’accalappiacani di questo mese, c’è una specie di dizionario compilato da Marco Stracquadaini. Copio qua sotto la voce Lentezza.
Lentezza Molto amata dagli animali per quasi tutto. Deriva probabilmente dalla loro fiducia che le cose non cambiano. Quello che noi capiamo in qualche mese o anno, loro ci mettono due o tre milioni di anni. La natura gli ha detto: impara queste cinque cose, ti basteranno. E loro le hanno imparate.
Le mosche ignorano l’esistenza del vetro, come forse tutti gli altri insetti. E questo spesso gli è fatale, veramente. I ricci si fermano e si appallottolano credendo così di difendersi da tutto, anche dalle macchine. I cani grattano il cemento dopo aver fatto la cacca. Il cemento non si sgretola, il vetro non fa una piega, e fare una palla di te stesso non è sempre una difesa efficace. Ma loro continuano, pazienti, ostinati, fedeli, a fare quelle cinque cose che gli hanno detto di fare.

venerdì 17 ottobre 2008
Domani a Reggio Emilia c’è la riunione dell’Accalappiacani.
Tra i testi arrivati questo mese ce n’è uno di Gianfranco Mammi che si intitola Cinque domande da non fare che comincia così:
Cinque domande da non fare
Come hanno fatto a venderti tutti quei bond argentini?
lunedì 29 settembre 2008
Martedì 7 ottobre,
a Piacenza,
al caffè letterario Baciccia,
in via Padre Dionigi Carli 7,
alle 21 e 15,
letture dal numero 2
dell’Accalappiacani
(con Paolo Colagrande,
Ugo Cornia,
Paolo Nori,
Stefano Campagnolo,
Mauro Orletti
e Giovanni Previdi)
giovedì 25 settembre 2008
Mercoledì 12 novembre,
a Firenze,
alla libreria melbookstore,
in via de’ Cerretani 16r,
alle ore 18,
presentazione del numero 2
dell’Accalappiacani
con Paolo Albani,
Giovanni Maccari,
Paolo Nori e forse anche
degli altri