Al piano inferiore

martedì 2 maggio 2017

Šklovskij, Viaggio sentimentale

Sono colpevole di una cosa sola di fronte alla rivoluzione: spaccavo la legna in camera e questo fa crollare pezzi di intonaco al piano inferiore. Avevo ancora forza sufficiente per spaccare legna in casa di amici, sistemare stufe, aiutare giovani poeti a editare libri, rendendomi garante in tipografia. Mi stancavo moltissimo. Dormivo di giorno sul divano, coprendomi con la tigre. A volte soffrivo di non avere tempo sufficiente per lavorare, scrivevo i libri frettolosamente il tempo non bastava a studiare seriamente. Dicevo più di quanto scrivessi.

[Viktor Šklovskij, Viaggio sentimentale, traduzione di Maria Olsoufieva, Milano, SE 1991, p. 197]