A proposito di attualità

martedì 6 novembre 2018

A proposito dell’attualità, mi sembra molto attuale una cosa che diceva Brodskij sulla relazione tra politici e scrittori, che è una cosa che mi viene in mente spesso, in questi giorni, il punto in cui diceva che: «chi critica una malattia o un male, per il solo fatto di farlo si sente buono, si sente nel giusto. È un errore di valutazione molto grave e piuttosto diffuso in questa professione, e non credo sia sano. E c’è anche un problema di vanità: quando un’intera nazione ti ammira, puoi dimenticare piuttosto in fretta qual è il tuo vero lavoro. Il tuo vero lavoro è scrivere bene».